Calcio

Eccellenza, play out: Penne beffato allo scadere, Montorio festeggia

11 Maggio 2026

Calcio dilettanti. I teramani si impongono per 2-3 al Colangelo di Penne dopo i tempi supplementari, al termine di una gara caratterizzata da mille emozioni

PENNE. Finisce 2-3 per il Montorio, Penne beffato: i play out di Eccellenza regalano un finale emozionante.

Ultima chiamata per Penne e Montorio ’88 per tenersi stretta l’Eccellenza, arrivate entrambe ai play-out in virtù delle rispettive posizioni di classifica (biancorossi 15^ con 38 punt, gialloneri più in basso con 29 punti). Dopo il ko esterno della settimana scorsa al Comunale di Cupello per 2-0, i vestini ospitano i teramani per giocarsi la salvezza: biancorossi con 2 risultati su 3 a disposizione nei 120’, mentre gialloneri obbligati a vincere in virtù di un peggior posizionamento durante la stagione regolare.

La squadra di Cerasi parte meglio dei locali, considerando che per ottenere la salvezza sono obbligati a vincere in terra vestina; in 3 occasioni, ospiti vicinissimi al gol. Nel miglior momento del Montorio, viene fuori il Penne; il n. 10 locale Di Domizio si prende la squadra sulle spalle e fa partire un fendente su cui nulla avrebbe potuto l’estremo ospite, ma la palla colpisce il palo. 

A 5 minuti dall’intervallo, sugli sviluppi di calcio d’angolo, i teramani rispondono con un altro palo. Fidanza colpisce il legno a portiere battuto. Ma, allo scadere della prima frazione di gara, Di Pasquale porta meritatamente avanti gli ospiti: è 0-1.

Al ritorno in campo, cambia lo spartito: sono i vestini a fare la partita. Dopo l’ennesimo legno locale su palla inattiva, al 24’ del secondo tempo Marinaro trasforma il calcio di rigore del meritato pareggio. Non cambia la gara, è il Penne a fare la partita andando in più occasioni vicino al vantaggio. A 5 minuti dal 90’, Marinaro segna anche la rete del vantaggio direttamente da calcio d’angolo, con una traiettoria beffarda per l’estremo ospite: è 2-1. Ma quando sembra tutto definito, Mataloni in pieno recupero porta la sfida ai tempi supplementari. Dopo il 90’ calano il ritmo e l’intensità di gioco, ma sono gli ospiti a fare la partita andando vicini in più occasioni al gol della salvezza, che sarà rinviato solo di qualche minuto. Al 118^, a 2 minuti dal triplice fischio, Passamonti sugli sviluppi di palla inattiva buca l’estremo biancorosso.

Euforia teramana, grande delusione in casa biancorossa. Il Montorio è salvo, mentre il Penne retrocede in Promozione dopo solo due stagioni.

L’allenatore vestino Fabio Montani si è mostrato molto deluso e amareggiato per il risultato e per la conseguente retrocessione. ‘’Mi assumo tutte le responsabilità per la parte tecnica; nonostante la retrocessione, sono orgoglioso di questo gruppo e di questi ragazzi che hanno dato tutto ciò che si potesse fino alla fine. Non è facile digerire questo epilogo, ma va accettato il verdetto del campo’’, ha detto il tecnico biancorosso.

Dall’altra parte, grande festa in casa teramana: centrata una salvezza sul campo dopo mesi di grande difficoltà e sofferenza. Il tecnico ospite Cerasi appare visibilmente emozionato per l’obiettivo raggiunto, che sembrava utopistico fino a solo qualche settimana fa. ‘”Ringrazio tutto l’ambiente per il calore mostrato e per l’affetto, inoltre ci tenevo a ringraziare staff, direttore e presidente per la fiducia’’.

I biancorossi vestini pagano soprattutto le scelte fatte durante il mercato estivo, in cui si è deciso di non confermare l’ossatura della squadra dell’anno scorso che aveva ottenuto la salvezza con una giornata di anticipo: parliamo del portiere D’Amico, tra i più esperti in Eccellenza, di Liepa, ossia un centrocampista che abbina tecnica, quantità, ed esperienza, fino ad arrivare al n. 9 Giacomo Cellucci, centravanti che unisce grande sacrificio, determinazione e voglia di lottare fino alla fine). Alla luce dei fatti, un errore non aver confermato gli elementi più importanti.