Il mercato lascia il corso: il trasloco è definitivo

CHIETI. Lo storico mercato del venerdì resta lungo via della Liberazione e via XXIV maggio. Il trasferimento da corso Marrucino dei 62 banchi diventa quindi effettivo. Lo stabilisce una determina del...
CHIETI. Lo storico mercato del venerdì resta lungo via della Liberazione e via XXIV maggio. Il trasferimento da corso Marrucino dei 62 banchi diventa quindi effettivo. Lo stabilisce una determina del Comune, pubblicata ieri mattina, che di fatto definisce la nuova collocazione del mercato cittadino al termine di una sperimentazione iniziata a novembre.
Nei mesi scorsi molte erano state le perplessità avanzate all’amministrazione del sindaco Diego Ferrara sia da una parte dei 62 ambulanti che hanno dovuto traslocare dal cuore della città per avvicinarsi alla villa, lamentando anche un’iniziale riduzione degli incassi, sia da una parte della cittadinanza abituata da sempre a fare acquisti nel centro storico. Critiche sono arrivate anche dagli stessi negozianti del centro storico, che di recente si sono detti preoccupati del calo generale degli affari. Lo scontro sulla sede del mercato, infine, si è acceso anche tra maggioranza e opposizione. Lo spostamento del mercato settimanale del venerdì da corso Marrucino a via della Liberazione e via XXIV maggio è stato voluto dal centrosinistra nell’ottica di un generale «rilancio del commercio ambulante». Di qui la decisione, confermata dall’assessore al Commercio Manuel Pantalone, di proseguire «decisi su quella che riteniamo la posizione che assicura una maggiore funzionalità al mercato e quella capace di ridurre le criticità della precedente localizzazione, come ci confermano anche le associazioni di categoria sentite prima, durante e dopo lo spostamento e gli addetti ai lavori».
«Confermiamo la nostra volontà di agevolare la visibilità di questo mercato e di tutti gli altri mercati rionali cittadini», prosegue Pantalone, «che rappresentano un importante valore aggiunto per la città, attraverso un vero e proprio progetto di marketing che arrivi alla “brandizzazione” dell’intera offerta mercatale cittadina, in attesa di acquisire proposte in tal senso per dare il là a un progetto unico, attrattivo e rispondente alla qualità e alla storicità dei nostri mercati e al valore che essi hanno per la comunità cittadina». (y.g.)
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