Il movimento di Greta sfila per salvare la natura

19 Marzo 2022

CHIETI. Anche Chieti scende in piazza per manifestare contro le politiche del green washing e per sensibilizzare la popolazione sui temi legati alla salvaguardia ambientale e al rispetto del pianeta....

CHIETI. Anche Chieti scende in piazza per manifestare contro le politiche del green washing e per sensibilizzare la popolazione sui temi legati alla salvaguardia ambientale e al rispetto del pianeta. Gli attivisti del Fridays for Future Chieti, l’associazione lanciata da Greta Thumberg, si danno appuntamento per lo sciopero del 25 marzo. «Scendiamo in piazza per creare dei sistemi più ampi basati sul rispetto del nostro pianeta e dei suoi abitanti; dei sistemi che mettano al primo posto la cura delle persone e non il denaro», dicono gli organizzatori.
La “Settimana del FridaysforFuture” è lunga: «Per questo Fridays non ci siamo voluti limitare all’organizzazione del solo 25 marzo ma abbiamo elaborato una serie di momenti condivisi per preparaci al giorno dello sciopero», affermano le coordinatrici del Fridays teatino, Rebecca Rossi e Ottavia Cascini.
Le iniziative partiranno nel pomeriggio di domani con un’assemblea pubblica all’ex pescheria di via Arniense. «Terminata l’assemblea», proseguono Rossi e Cascini, «ci occuperemo della realizzazione dei cartelloni e degli striscioni per il corteo. Martedì 22 ci sposteremo a Chieti Scalo; in quella giornata consegneremo un albero all’università d’Annunzio e, successivamente, realizzeremo un Clean up all’interno delle aree universitarie. Mercoledì 23 ci occuperemo della riqualificazione della panchine green presenti alla villa comunale e, successivamente, ci sposteremo a Tapaz, per un aperitivo vegano e ad impatto zero. Venerdì 25 sarà il giorno del corteo, che partirà da piazza Garibaldi alle 9.30 e terminerà alla Villa comunale».
«Anche il campus universitario sarà luogo di attivismo e lotta al fine di sensibilizzare quanti più studenti su un tema, quello della tutela ambientale, che ci coinvolge tutti», dichiara Carmela Santulli, presidente di 360Gradi. Anche l’Unione degli Studenti Chieti aderisce: «Vogliamo un nuovo modello di sviluppo che metta al centro i territori», dichiara Lorenzo Mennilli, coordinatore dell’UdS.
«Scendere in piazza e chiedere azioni concrete sono atti politici ed è proprio dalla politica che deve arrivare la prima e più importante risposta alla questione ambientale», afferma Davide Teti, segretario dei Giovani Democratici città di Chieti.
Poi, gli organizzatori lanciano un messaggio contro la guerra scatenata dalla Russia in Ucraina: «Vogliamo schierarci contro ciò che sta accadendo, contro le guerre e la violenza in ogni sua forma. Nessuno esce vincitore da una guerra: ne usciamo tutti sconfitti e colpevoli. Il nostro pensiero va a tutte le persone che stanno soffrendo, in Ucraina e in tutti gli altri posti del mondo dove avvengono tuttora dei conflitti, e alle persone che vivono in Russia, ingiustamente perseguitate. Una vita umana è sempre una vita, a prescindere dal genere, dalla nazionalità, dall’orientamento sessuale, politico, religioso, e come tale va sempre rispettata. La libertà del singolo e quella della comunità di cui è membro, che sono l’una riflesso dell’altra, è un diritto e va protetta».