Il nuovo banderese è De Luca: «Lo sogno fin da bambino»

15 Gennaio 2024

La nomina arrivata in piazza davanti alla folla dopo la messa «Sarà un’avventura, cercherò di rispettare la tradizione»

BUCCHIANICO. Il banderese 2024 è Manuel De Luca, 32 anni, imprenditore edile e sposato con Sheila Palmitesta. A De Luca il compito di organizzare la “ciammaichella” per la festa di maggio con contrada Piane. Ieri sera l’ingresso del quadro di Sant’Urbano in casa De Luca ha segnato il passaggio ufficiale di consegna fra vecchio e nuovo banderese. «Non posso descrivere le mie emozioni», dice il neoeletto davanti a piazza San Camillo De Lellis, «siete tutti invitati questa sera a casa nostra per festeggiare questa bellissima avventura».
Di solito, il passaggio dal vecchio a nuovo banderese è previsto a giugno, ma quest’anno l’estrazione è tardata poiché non si erano presentanti i candidati all’importante ruolo lasciando i preparativi dei festeggiamenti del 2024 in sospeso. Lo scorso venerdì, De Luca si è fatto avanti. «Ho sognato fin da piccolo di essere banderese», racconta il giovane con accanto la moglie Sheila, «nel 2021 ci siamo sposati e dopo aver scoperto la vita di coppia, abbiamo deciso di vivere questa nuova avventura insieme. Non posso, però, non chiamare vicino a me la mia contrada di origine, Fonte Pietra, Santa Maria Casoria, Pantanella e Feudo, a collaborare insieme a via Piane, contrada in cui vivo la mia quotidianità, per la buona riuscita della festa. Cercheremo di rispettare le tradizioni della festa, cercando di snellire e semplificare le sovrastrutture», continua il neo banderese che sarà supportato dal sergentiere Guglielmo Tatasciore, con il compito di preservare i valori della festa; dal banderese uscente Diano Cocco, di contrada Pozzo Nuovo; dal parroco Germano Santone e dalla Pro Loco.
«Accompagneremo il nuovo banderese nell’organizzazione della festa cercando di rendere la nostra tradizione più attuabile nel nostro periodo storico e garantire la partecipazione della comunità», aggiunge il sergentiere Tatasciore. Il paese di più di 5mila abitanti è in fermento e finalmente, dopo mesi, partono i preparativi per la ciammaichella di maggio che vede sfilare circa 1.200 figuranti in abito tradizionale. Le donne portano in capo canestri ornati da colorati fiori di carta crespa mentre gli uomini allestiscono i carri allegorici. La rievocazione, unica nel suo genere, richiama migliaia di turisti da ogni parte. (d.z.)
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