Il “palazzaccio” sarà demolito L’opposizione: serve chiarezza
GUARDIAGRELE . Una volta demolito, cosa ne sarà del sito in cui sorgeva il palazzaccio di Bucchianico? È la domanda che pone il consigliere d’opposizione Renzo Di Lizio aprendo una serie di...
GUARDIAGRELE . Una volta demolito, cosa ne sarà del sito in cui sorgeva il palazzaccio di Bucchianico? È la domanda che pone il consigliere d’opposizione Renzo Di Lizio aprendo una serie di interrogativi sul futuro dell’area a ridosso della piazza principale. Dopo la comunicazione del sindaco Carlo Tracanna sul finanziamento di oltre 2 milioni di euro per abbattere il palazzaccio, dall’opposizione si levano perplessità: «Non più tardi del dicembre 2019», dice Di Lizio, «il sindaco aveva portato in consiglio il progetto per l’abbattimento del palazzaccio e la realizzazione di un polo scolastico per oltre 4 milioni di euro. È evidente che l’importo a disposizione non basterà per fare tutto. Il rischio è che quel sito divenga la nuova incompiuta di Bucchianico. Anche peggio del palazzaccio. Su queste tematiche e sulle altre questioni, compresa la notizia della riapertura della chiesa di Sant’Urbano, anch’essa imprecisa e aleatoria, vogliamo che si esprimano i cittadini, proponendo perciò al più presto una consultazione popolare». (a.i.)
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