Francavilla

Il paradosso a Francavilla: dieci alloggi liberi ma non assegnabili e 57 inquilini in attesa

13 Gennaio 2026

Manca l’agibilità: graduatoria bloccata da maggio 2024, e ora Ater fa sapere che interverrà su cinque appartamenti

FRANCAVILLA. Almeno dieci case Ater disponibili, ma non assegnabili per la mancanza di agibilità, bloccano una graduatoria composta da 57 persone a Francavilla. Questa è la paradossale situazione che si è venuta a creare e per la quale adesso il Comune chiede ad Ater e Regione di intervenire, in modo da contrastare l’emergenza abitativa e assegnare gli alloggi disponibili. Una situazione che, come sottolinea l’assessore alle Politiche sociali Valeria Spacca, «va avanti da maggio 2024», ovvero dal momento in cui è stata formata l’ultima graduatoria e che, proprio per i motivi descritti in precedenza ha consentito di assegnare una sola casa Ater in questo lasso temporale, lasciando vuote tutte le altre.

«A Francavilla abbiamo una decina di alloggi di proprietà Ater attualmente non agibili e in attesa di interventi di manutenzione», spiega la sindaca Luisa Russo. «Da maggio 2024 è stato possibile assegnarne solo uno, attingendo dalla graduatoria. Ater ci ha comunicato che cinque alloggi saranno oggetto di interventi di manutenzione, senza tuttavia fornire tempistiche certe. Per alcuni immobili, inoltre, è necessario intervenire sulle coperture, rendendo indispensabile il raggiungimento di accordi con tutti i condomini coinvolti».

Inoltre, a questa situazione si aggiunge la presenza di criticità strutturali e igienico-sanitarie anche in diversi alloggi già assegnati, come la formazione di muffe che continua a generare segnalazioni e richieste di intervento da parte degli assegnatari.

«Auspico pertanto che Ater possa ottenere dalla Regione risorse dedicate, considerato che l’emergenza abitativa rappresenta oggi una delle principali criticità sociali. La graduatoria risulta di fatto bloccata a causa dell’impossibilità di procedere a nuove assegnazioni, mentre continuano a pervenire numerose segnalazioni da parte dei cittadini».

Inoltre, sempre dall’Ente fanno sapere che quotidianamente numerose persone si rivolgono agli uffici per trovare risposte all’emergenza abitativa, ma è chiaro che se le case disponibili di fatto non lo sono, risulta difficile fornirle a famiglie che, prive di un alloggio adeguato, hanno diritto a condizioni abitative dignitose.

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