Il prefetto scrive ai sindaci: vietate i fuochi d’artificio, rischio incendi

11 Agosto 2021

Verso l’annullamento manifestazioni simbolo di agosto, dagli spari di Francavilla a quelli di Vasto Il monito di Forgione: «L’esigenza primaria è salvaguardare l’incolumità della popolazione»

CHIETI. Il prefetto Armando Forgione scrive ai 104 sindaci della provincia per invitarli a vietare i fuochi d’artificio, almeno fino al 22 agosto, alla luce dell’elevato rischio incendi e dei roghi che, negli ultimi due fine settimana, hanno avuto gravi conseguenze ambientali, danneggiato case e costretto a evacuare centinaia di persone. Tradotto: rischiano l’annullamento manifestazioni simbolo dell’estate abruzzese, come i fuochi per la festa di San Franco a Francavilla, previsti il 18 agosto, quelli di Vasto del 16 e quelli di San Rocco, a Roccamontepiano, storicamente in programma la sera di Ferragosto. La lettera della massima autorità di governo sul territorio è stata inviata, per conoscenza, anche al governatore Marco Marsilio, al presidente della Provincia Mario Pupillo, al questore Annino Gargano e ai comandanti provinciali di carabinieri, guardia di finanza e vigili del fuoco, rispettivamente Alceo Greco, Serafino Fiore e Davide Martella.
Il Dipartimento di protezione civile, già da domenica scorsa, ha sottolineato come le temperature abbiano avuto un aumento in tutto il centro-sud, con valori massimi che continueranno a mantenersi elevati per tutto il corso di questa settimana e ben oltre le medie del periodo. Non solo: nelle ore più calde, potranno registrarsi venti moderati di brezza soprattutto lungo la costa. «Appare evidente», scrive Forgione, «che le condizioni meteo climatiche nei prossimi giorni saranno tali da determinare condizioni molto favorevoli di innesco e propagazione di incendi boschivi, rendendosi necessaria l’attivazione di ulteriori iniziative finalizzate alla prevenzione e al contrasto di tali fenomeni».
C’è di più: il concreto rischio incendi è stato rimarcato da una recentissima comunicazione dei vigili del fuoco di Chieti. Da qui, l’appello rivolto ai primi cittadini di «valutare attentamente l’opportunità dell’adozione di mirate ordinanze sindacali, con decorrenza immediata e protratta perlomeno fino al 22 agosto, al fine di disporre il divieto di accensione di fuochi d’artificio e pirotecnici, di qualsiasi tipo, nell’ambito dei rispettivi territori comunali».
I sindaci che non hanno intenzione di firmare questi provvedimenti «sono invitati a far prevenire tempestivamente le valutazioni dei rispettivi uffici tecnici comunali in merito all’idoneità delle aree coinvolte, nonché in relazione alla sussistenza delle relative condizioni di sicurezza anche con riferimento alla normativa antincendio». Il prefetto chiude così: «Si confida in una puntuale e incisiva valutazione delle raccomandazioni impartite, alla luce della primaria necessità di salvaguardia dell’incolumità della popolazione, nonché del mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica».