Il progetto del nuovo Corso sarà in mostra a Venezia

La passeggiata decorata col motivo della Presentosa esposta alla Biennale Arte Al bando risposero 149 ditte, lavori al via in autunno dopo le Feste di Settembre
LANCIANO. Sarà esposto a Venezia, in una sala del Cotonificio Veneziano, l’ambizioso progetto del nuovo corso Trento e Trieste, che donerà all’isola pedonale un’anima e un volto del tutto rinnovati. In attesa che comincino i lavori in autunno, passate le Feste di Settembre, il progetto a cura di Orazio Carpenzano, docente associato di Progettazione architettonica e urbana del Dipartimento di architettura e progetto dell’università La Sapienza di Roma, ha fatto strada tra gli ambienti accademici. «Si tratta di una candidatura per un concorso internazionale in collaborazione con l’università Iuav di Venezia che prevede un’esposizione nella sala Gino Valle e contenuti correlabili ai temi di riflessione proposti dalla Biennale Arte 2017», spiega Nicola Di Biase, ricercatore della Sapienza, tra i progettisti del nuovo Corso, «abbiamo partecipato e siamo stati scelti e tra i progetti proposti per la mostra è risultato proprio quello di corso Trento e Trieste». Opera monumentale (costo 1,1 milione) voluta fortemente dall’assessore all'urbanistica Pasquale Sasso e che ha richiamato 149 ditte da tutta Italia in risposta al bando pubblico per la realizzazione. Il titolo della mostra veneziana è “Sapienza chiama Iuav. Il mestiere del progetto nei Dipartimenti di Architettura” e si prefigge l’obiettivo, così come specificato dall’ateneo romano, «di promulgare l’attività di progettazione, lavorare alla costituzione di una rete di scambio tra dipartimenti di progettazione delle università italiane e avvicinare gli studenti alla comprensione delle reali connessioni tra le istituzioni in cui si formano e il mondo esterno, in un’ottica di pubblico servizio». Il nuovo corso Trento e Trieste farà dunque scuola grazie ad una visione del tutto nuova dello spazio pedonale che non avrà più marciapiedi e che, come tratto distintivo, sarà ricoperto da una pavimentazione di sicuro impatto che ricorda la Presentosa, antico gioiello abruzzese. I progettisti hanno dichiarato di essersi ispirati non solo alla tradizione abruzzese, ma a pavimentazioni d’effetto in città come Lisbona e Rio de Janeiro. La passeggiata di merletto lancianese, che in città ha incontrato anche critiche, si svilupperà su 5.600 metri quadri, da piazza Plebiscito ai viali Delle Rose.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

