«Il San Pio non chiude e sarà potenziato»

24 Giugno 2023

Ospedale, il manager Asl Schael replica alle accuse sui tagli: «Ho resuscitato un presidio in agonia»

VASTO. Sull'ospedale San Pio di Vasto sono concentrate le attenzioni della Asl. «Non solo l'ospedale non chiude ma sarà ulteriormente potenziato». A dichiararlo è stato il manager della Asl, Thomas Schael, nel corso di una conferenza stampa intitolata "Operazione verità". «Ho resuscitato questo ospedale, e in quattro anni ho portato attrezzature nuove, personale e quattro primari. Non tollero il procurato allarme e l’insinuazione di una chiusura di fatto». Affiancato dai primari del San Pio e da Emmanuele Tafuri, capo dipartimento dell'emergenza urgenza, Schael ha rispedito al mittente le accuse di abbandono del San Pio. Uno dopo l'altra ha affrontato le questioni più delicate: pronto soccorso, produttività, tempi di attesa, dinamiche del personale, tecnologie. medicina turistica.
«Il San Pio», ha rimarcato Schael, «ha punte da primato in alcuni settori. È il caso, per esempio, della produttività, cresciuta del 7% nel primo trimestre 2023 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Per il potenziamento tecnologico sono stati investiti 4,5 milioni per l’acquisto di attrezzature, tra cui 12 ecografi, in funzione, due telecomandati radiologici digitali, un ortopantomografo. Per la nuova risonanza magnetica, già acquistata per un milione di euro, dal 1° luglio partono i lavori per smantellare la vecchia e installare la nuova. Gli esami, però, non saranno sospesi: per evitare il disagio agli utenti del territorio è stata stipulata una convenzione temporanea con il Polo biomedico, che garantirà gli esami per tutta la durata degli interventi necessari alla nuova installazione, che dovrebbe essere completata entro giugno 2024. Per le prenotazioni si procede come sempre, tramite Cup».
Anche sui tempi di attesa l’ospedale di Vasto gioca una partita rilevante, perché esprime il 17% della produzione ambulatoriale totale. «Non voglio negare l’esistenza di criticità», ha aggiunto il manager, «ma stiamo lavorando per migliorare. La Radiologia qui ha fatto numeri incredibili, aumentando la produzione del 9%». Sul tema del personale Schael ha rivelato la propria strategia. «Abbiamo portato a termine i concorsi per specialisti in cardiologia e medicina interna e abbiamo già inviato le comunicazioni ai vincitori per i quali ci sarà un obbligo di destinazione preciso: Vasto e Lanciano. Se non accetteranno queste sedi dovranno rinunciare e noi provvederemo a scorrere la graduatoria, trovando sicuramente giovani medici disponibili». Per il pronto soccorso, che accoglie anche pazienti del Molise, c’è un piano di integrazione anche con la Medicina d’urgenza territoriale per far fronte all’aumento dell’afflusso estivo». (p.c.)
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