Il Senato “licenzia” Del Vecchio

Via libera alla proposta di mandare a casa il dg. Due astenuti, uno è Mattoscio
CHIETI. Non ha incontrato ostacoli in Senato accademico il rettore Sergio Caputi nel presentare la sua proposta di mandare a casa Filippo Del Vecchio. L’hanno votata tutti favorevolmente con l’eccezione di due senatori accademici che hanno preferito astenersi. In un caso a non votare è stato uno dei rappresentanti degli studenti, che ha motivato l’astensione col dire, in sostanza, che l’argomento non riguardava da vicino i problemi degli studenti. L’altra astensione è stata, invece, quella del neo direttore del Dipartimento di scienze filosofiche, pedagogiche ed economiche quantitative Nicola Mattoscio, l’economista ex presidente di Pescara Abruzzo e a capo del cda Saga. Mattoscio, persona vicina al direttore generale sospeso Del Vecchio, avrebbe motivato la sua astensione chiedendo di vedere se ci sono margini per poter negoziare con il dg sospeso. Tra i direttori di dipartimento la sua è una posizione isolata. Tutti i direttori di dipartimento (prima della sua elezione) in due documenti ufficiali avevano prima sfiduciato Del Vecchio e poi sostenuto le azioni intraprese dal nuovo rettore per mandarlo via. A questo bisogna aggiungere che c’è stata una raccolta firme tra i dipendenti in cui, in massa, quasi tutto il personale ha dato sostegno e fiducia al rettore. E dunque tutto il mondo universitario si è pronunciato sull’argomento della risoluzione del contratto di Del Vecchio, già prospettata mesi fa al decano Michele Vacca dal Miur in una lettera ufficiale in risposta a Vacca. Resta da vedere ora cosa deciderà di fare il Cda nominato dalla precedente gestione universitaria che si riunirà domani e a cui il rettore presenterà la stessa proposta a cui il Senato ha dato l’ok. (a.i.)

