Il sindaco frena le polemiche: «Nessuno fuori dalla coalizione»
CHIETI. Il sindaco Diego Ferrara frena le polemiche dopo che i tre consiglieri Valentina De Luca, Silvio Di Primio ed Edoardo Raimondi del gruppo “Liberi a sinistra” hanno comunicato di voteranno...
CHIETI. Il sindaco Diego Ferrara frena le polemiche dopo che i tre consiglieri Valentina De Luca, Silvio Di Primio ed Edoardo Raimondi del gruppo “Liberi a sinistra” hanno comunicato di voteranno caso per caso le delibere che arriveranno in consiglio. Come spiega bene il nome scelto dal gruppo, i tre sono appunto “liberi” e vogliono valutare emendamento per emendamento. E il sindaco lo sa bene. «I consiglieri del gruppo “Liberi a sinistra” non lasciano la maggioranza», precisa Ferrara, «ma ribadiscono per la terza volta che loro danno un appoggio esterno alla maggioranza decidendo di votare le delibere di volta in volta».
Ferrara ripercorre quindi le tappe principali che hanno portato i tre consigliere a prendere questa scelta, che quindi non è nuova. «La prima volta è quando hanno costituito il nuovo gruppo scindendosi da “Sinistra per Diego”», ricorda il sindaco, «la seconda volta quando, all’indomani delle dimissioni della dottoressa Mara Maretti, hanno rifiutato di farmi nominativi per la sua sostituzione».
Si tira fuori dalla maggioranza Filippo Di Giovanni, il consigliere del Pd a cui era stato chiesto di entrare in giunta salvo poi scoprire dai comunicati stampa che si erano fatte altre scelte. Un’uscita che solleva l’allarme all’interno del consiglio. «Si devono rivedere le posizioni all’interno della giunta», sottolinea il consigliere del polo civico Vincenzo Ginefra, «perché sono troppo sbilanciate le forze: ora ci sono due consiglieri comunali del Pd, quali Paride Paci e Pietro Iacobitti, e due assessori, ma ci sono altri consiglieri che appartengono al Pd e si camuffano. Ora è l’occasione giusta per rivedere gli equilibri». (e.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

