Il sindaco: i privati taglino le erbacce

Guardiagrele. Ordinanza di Di Prinzio per prevenire problemi di igiene e incendi
GUARDIAGRELE. Problemi di igiene, di salute pubblica e il rischio di propagazione degli incendi con conseguente grave pregiudizio per l'incolumità delle persone e dei beni. Parte dalla necessità di scongiurare una situazione del genere, l’ordinanza emessa dal sindaco di Guardiagrele, Donatello Di Prinzio, con la quale impone a proprietari, conduttori e detentori, a qualsiasi titolo, di aree agricole non coltivate, aree urbane incolte e proprietari di case, amministratori di stabili con annesse aree verdi, responsabili di cantieri edili e stradali, responsabili di strutture turistiche, artigianali e commerciali con annesse aree verdi pertinenziali, di provvedere alla pulizia di terreni privati, al taglio di erba, siepi e rami, garantendo, soprattutto durante il periodo estivo, condizioni tali da non arrecare pericolo alla salute, all'igiene e all'incolumità pubblica, riferita anche a possibili incendi.
Secondo il sindaco, «lo stato di abbandono rende i terreni un ambiente favorevole al proliferarsi dei ratti, serpi, insetti nocivi. I numerosi appezzamenti privati aventi i fronti su strade pubbliche, marciapiedi e piste ciclabili, determinano disagi inerenti la qualità urbana a causa dell'incuria dei “frontisti” che non provvedono ad eseguire il taglio della vegetazione incolta di siepi, di rami di piante che si protendono oltre il ciglio stradale».
Da qui la necessità di «mantenere costantemente controllata la crescita delle essenze arboree, pulire e curate tutte le aree ricadenti all'interno del territorio comunale e che il perdurare delle situazioni sopra descritte, rese ancora più gravi, in taluni casi, dell'abbandono di rifiuti nelle aree circostanti coperte da folta vegetazione, da parte di ignoti, determinano grave pregiudizio per l' ambiente».
Col la stessa ordinanza, il sindaco Di Prinzio ha disposto che l’ufficio di polizia locale, provveda a controllare la corretta osservanza del provvedimento, con la riserva, da parte dell’amministrazione comunale, di ripresentare la disposizione a carico del singolo residente inadempiente ed avviare, di conseguenza, l’esecuzione d’ufficio dell’intervento di pulizia con l’addebito della spesa a carico dell’inadempiente.
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