Il Tar respinge il ricorso dell’avversario e Micucci resta sindaco

I giudici amministrativi decidono: le firme e i documenti presentati da Micucci sono validi, non ci sono errori e le elezioni sono valide
RAPINO
Il Tar Abruzzo ha respinto il ricorso presentato dal candidato sindaco di Rapino Rocco Cocciaglia della lista 'Uniti per Rapinò contro la vittoria elettorale di Rocco Micucci, capogruppo della lista 'Insiemè. Il ricorso si basava sul fatto che la lista 'Insiemè era stata presentata il 25 aprile su fogli formato A4 e non contigui, non ritenendo valida l'integrazione presentata il giorno successivo su fogli formato A3. La Commissione aveva preso in considerazione le firme a disposizione che, seppur in due momenti, erano state presentate entro i termini previsti dalla legge. Secondo Cocciaglia sarebbero stati compiuti errori formali nella presentazione della lista, mentre il Tar ha chiaramente affermato che «in materia elettorale l'aspetto formalistico deve cedere al criterio della massima tutela del diritto di elettorato passivo, adattandosi interpretazioni e/o soluzioni positive, onde assicurare un'effettiva competizione elettorale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

