Il terreni del Comune dati in gestione per creare lavoro

GUARDIAGRELE. Il Comune di Guardiagrele farà parte del progetto "SibaTer", impegnandosi a supportare istituzionalmente la "Banca delle Terre". Nei giorni scorsi la giunta comunale ha infatti...
GUARDIAGRELE. Il Comune di Guardiagrele farà parte del progetto "SibaTer", impegnandosi a supportare istituzionalmente la "Banca delle Terre". Nei giorni scorsi la giunta comunale ha infatti deliberato l'adesione al programma che, a costo zero, punta a valorizzare il patrimonio immobiliare e di terre di proprietà dell'ente, che risulti in stato di abbandono, affidandolo in concessione ai giovani dai 18 ai 40 anni, per progetti di rilancio e sviluppo. L'iniziativa vede in cordata l'Anci, l'Unione Europea, l'Ifel (Istituto per la finanza e l' economia locale ) e l'Agenzia per la coesione territoriale.
«Il progetto», spiega l'assessore all’agricoltura e alle politiche giovanili Orlando Console, «consiste nell’individuazione e censimento dei terreni incolti o abbandonati, e relativi immobili, sostanzialmente di proprietà comunale presenti sul nostro territorio e nell’avvio della fase di valorizzazione dei beni censiti, attraverso la pubblicazione di avvisi pubblici per la presentazione di progetti, preferibilmente da parte di giovani, anche organizzati in forme societarie/associative o in cooperativa e l'assegnazione in concessione dei terreni».
L'amministrazione comunale evidenzia che con l'adesione al progetto SibaTer intende rafforzare la capacità del Comune in tema di censimento dei terreni incolti o abbandonati presenti sul territorio con la possibilità di creare opportunità occupazionali e di reddito per i giovani, sostenendo, anche attraverso le misure di incentivazione disponibili, eventuali proposte imprenditoriali di valorizzazione dei terreni e del patrimonio pubblico in generale. «Da parte nostra», conclude Console, «riteniamo che questa sia una reale possibilità per creare opportunità di lavoro».
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