In arrivo dall’India si ritrova senza alloggio

Il caso di un giovane asiatico che aveva fatto anche anticipare da un’amica sei mesi di caparra
CHIETI. «Avevo prenotato una stanza al Villaggio Mediterraneo per conto di uno studente straniero. Ad inizio agosto aveva pagato anche i sei mesi di caparra anticipata, quando, pochi giorni fa, mi telefonano e mi dicono che devono ridarmi i soldi indietro, perché stanno smantellando». La signora teatina non può credere alle sue orecchie: «A pochi giorni dalla ripresa delle lezioni centinaia di ragazzi dovranno improvvisamente ricominciare a cercarsi una sistemazione. La situazione è davvero surreale», dice con sgomento. «Andrà a finire», aggiunge, «che il ragazzo straniero per cui stavo cercando un alloggio lo dovrò ospitare a casa mia, perché arrivati a questo punto sembra davvero difficile trovare un'altra sistemazione». Il caso appare anche più complicato degli altri studenti che avevano prenotato un alloggio al Campus X, perché il ragazzo che fra qualche giorno arriverà a Chieti è di nazionalità indiana e la donna confessa di aver avuto la netta sensazione che molte porte di appartamenti si fossero improvvisamente chiuse proprio nel momento in cui lei riferiva questo particolare circa la nazionalità del giovane. «Forse qualcuno ha pensato che si sarebbe ritrovato in casa un venditore di collanine… e invece si tratta di un ragazzo che può contare su una situazione familiare più che benestante. E comunque», aggiunge la donna, «il mercato delle case per studenti rischia di diventare davvero incontrollato per quanto riguarda i prezzi delle stanze, con 300 studenti in più in giro a cercare casa. Senza contare che arrivano all’ultimo secondo, quando le lezioni stanno già per iniziare e loro, che credevano di avere un posto sicuro, saranno anche disposti a sborsare qualcosa in più per tornare ad avere quella sicurezza che hanno a un tratto perso».(a.i.)

