In aula il caso elettrodotto per ribadire il no a Terna

4 Novembre 2015

Consiglio sull’impianto Villanova-Gissi: la giunta difende i tecnici comunali La delibera: «I nostri uffici hanno ben operato esprimendo parere contrario»

LANCIANO. Sulla battaglia contro l’elettrodotto ad altissima tensione Villanova-Gissi, l’amministrazione comunale fa quadrato attorno all’operato dei dirigenti dei settori programmazione urbanistica e politiche ambientali. Il consiglio comunale straordinario convocato per domani, alle 17, si incentra infatti proprio sul carteggio di documenti e osservazioni intercorso tra gli uffici comunali e la società Terna. Una sorta di “guerra” a colpi di carte, sopralluoghi e relazioni tecniche che ha di fatto minato i rapporti tra l’ente e la società energetica.

Il Comune attraverso i due settori ha espresso nei mesi scorsi alcune perplessità nei confronti dell’opera sia sugli aspetti urbanistici, come ad esempio il contrasto con il Prg, sia su quelli ambientali come l’esposizione a campi elettromagnetici di particolare intensità. Le osservazioni e il parere contrario motivato da parte del Comune per l’opera, sono state inoltrate al ministero dello Sviluppo economico e alla Regione. Anche Terna è stata informata per conoscenza di tutta la documentazione. Ma i chiarimenti forniti dalla società sono stati ritenuti dagli uffici “insufficienti” e, nel caso di una nota risalente al 27 agosto scorso, contenenti “alcune affermazioni dai toni fortemente irrituali”. «Le espressioni utilizzate da Terna», si legge nella proposta di delibera in esame al consiglio di domani, «appaiono del tutto irrituali e dal tenore preoccupante se non fosse che, probabilmente, la stessa società abbia utilizzato gli stessi termini non comprendendo a pieno il loro significato». Di qui la proposta, che sarà vagliata dall’assemblea civica, di «prendere atto e condividere l’operato dei settori programmazione urbanistica e politiche ambientali e della relazione del dirigente del settore urbanistica».

Per la maggioranza guidata dal sindaco Mario Pupillo i due settori hanno «correttamente operato a tutela del territorio e della pubblica incolumità in aderenza con il proprio ruolo istituzionale e alle competenze in materia».

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