In città l’acquedotto è a pezzi Chieti Viva: ora basta sprechi

30 Giugno 2022

Chieti Viva torna a chiedere interventi per l’acquedotto teatino. Il consigliere comunale Giampiero Riccardo e il presidente del gruppo Rita Iolanda Di Falco puntano il dito contro la «rete colabrodo...

Chieti Viva torna a chiedere interventi per l’acquedotto teatino. Il consigliere comunale Giampiero Riccardo e il presidente del gruppo Rita Iolanda Di Falco puntano il dito contro la «rete colabrodo che peggiora ogni anno che passa. Secondo gli ultimi dati pubblicati dall’Istat nel 2020 a Chieti, per ogni cento litri immessi nella rete di distribuzione, il 71,7% d’acqua non è arrivato nelle case ed andato sprecato. Siamo il comune capoluogo con la dispersione più alta d’Italia. Questa imponente perdita di risorsa idrica aggrava ulteriormente la generale situazione di carenza d’acqua estiva dovuta principalmente alla siccità che famiglie, operatori del settore agricolo, del turismo e imprese della Val Pescara vivono ormai da tempo». Chieti Viva incalza Aca, Regione e anche il Comune di Chieti che descrive come «la cicala della favola di Edipo, che anziché lavorare per mettere in campo ogni tipo di soluzione perde tempo in chiacchiere e considerazioni futili. Se si vuole arrivare preparati ad affrontare i momenti difficili, è necessario impegnarsi, anche con fatica, con uno sforzo che non si esaurisce individualmente nel “qui e ora”, ma sinergico, con una visione strategica sul domani. Noi stiamo cercando di alzare l’attenzione sul tema, suggerire soluzioni, supportare il sindaco e l’amministrazione comunale, ma a quanto pare del nostro sostegno sembrano non aver bisogno, sembra quasi dia fastidio. Purtroppo però i risultati sul tema acqua sono sotto gli occhi di tutti». (a.i.)