In consiglio il caso dei fondi non richiesti
ATESSA. È stato convocato per il 19 aprile, alle 17, il consiglio comunale straordinario di Atessa richiesto dalle opposizioni consiliari sulla omessa richiesta, da parte del Comune, di contributi a...
ATESSA. È stato convocato per il 19 aprile, alle 17, il consiglio comunale straordinario di Atessa richiesto dalle opposizioni consiliari sulla omessa richiesta, da parte del Comune, di contributi a fondo perduto per la messa in sicurezza degli edifici pubblici e territorio. L’argomento nei giorni scorsi è stato già ampiamente dibattuto sul Centro, sui social e in una conferenza stampa indetta dal sindaco Giulio Borrelli. A richiedere il consiglio comunale sono stati i consiglieri Sara Cappellone, Nicola Cicchitti, Enzo Pellegrini (LiberAtessa), Emilio Falcone (M5S), Carmine Fioriti (Progetto Atessa).
Su 104 comuni della provincia di Chieti, sono stati finanziabili per 92 milioni di euro, ben 90 (tra questi Altino, Archi, Bomba, Borrello, Casoli, Castel Frentano, Fossacesia e Paglieta, quest’ultimo per un milione di euro). Quaranta comuni, dei 90 ammessi, saranno finanziati immediatamente con le risorse disponibili dell’annualità 2021 per circa 35 milioni di euro. Dagli ammessi al finanziamento sono esclusi 8 comuni della provincia. Atessa non ha partecipato al bando. Per i consiglieri di minoranza «è fuori da ogni logica di buona amministrazione non rispondere ad un bando pubblico per intercettare risorse, giustificando il tutto con “non preoccupatevi lo faremo l'anno prossimo”. Riteniamo doveroso che la popolazione conosca e possa giudicare liberamente l'operato della giunta Borrelli, soprattutto rispetto a questa spiacevole vicenda».
Per il sindaco Borrelli «Atessa non ha perduto nulla, esaminando i criteri legislativi, ha maggiori possibilità di vedersi finanziati i tre progetti, fondamentali per il nostro territorio. Una volta ottenuti i fondi, i lavori potranno essere immediatamente avviati». (m.d.n.)
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