Inaugurato il cantiere della rotatoria del porto «Traffico più veloce»

Cerimonia per la prima opera in Abruzzo della Zona economica speciale Miccio: costruzione rapida. Marsilio: Regione impegnata su questo scalo
VASTO. Con la benedizione di don Gianni Sciorra, ieri mattina è stato inaugurato a Punta Penna il primo cantiere della Zona economica speciale Abruzzo: una rotatoria fra la Statale 16 e la Provinciale 170 all'imbocco dell'area industriale di Vasto. L'importo dei lavori è di 1 milione e 200 mila euro. Grande la soddisfazione del commissario Zes, Mauro Miccio. «Questa opera traduce e racconta il ruolo delle Zes», ha detto Miccio. «La rotatoria è un'intersezione concepita per velocizzare e fluidificare il traffico della zona. Le Zes», ha ricordato Miccio, «hanno compito di velocizzare i processi progettuali mettendo in connessione i diversi livelli istituzionali e i portatori di interesse, velocizzando tutti i procedimenti attuativi. Gli interventi finanziati con il Pnrr sono attesi da tempo e spesso bloccati dalla burocrazia e da controversie irrisolte. E con il recente decreto legge del 16 febbraio il Consiglio dei ministri ha revisionato il sistema di governance per accelerare ulteriormente la realizzazione delle opere attraverso la semplificazione delle procedure a monte».
Alla cerimonia hanno partecipato molte autorità. Fra loro il senatore Etelwardo Sigismodi, il governatore d'Abruzzo Marco Marsilio, il sindaco di Vasto e presidente della Provincia Francesco Menna e il presidente dell'Autorità portuale Centro adriatica Vincenzo Garofalo, l'amministratore delegato Rfi Vera Fiorani.
«Punta Penna è all'attenzione della Regione», ha detto il presidente Marisilio, «diverse le opere in programma». Le opere che grazie ai fondi del Pnrr sono state messe in campo contano come soggetti attuatori oltre alla Zes anche la Regione, le Ferrovie dello Stato, il Comune. Il protocollo d'intesa sottoscritto da tutti gli enti prevedono: consolidamento del versante di Punta Penna, di competenza del Comune di Vasto, costo 1.500.000; porto di Vasto potenziamento e riqualificazione infrastrutturale diga foranea e moli, di competenza della Regione, costo 12 milioni di euro; potenziamento infrastrutturale ed escavazione del porto, di competenza della Regione con stazione appaltante l’Arap, costo 1.870.000.
«L'ingresso di Punta Penna nell'Autorità portuale», ha detto il presidente dell'Autorità portuale Vincenzo Garofalo, « rappresenta un valore aggiunto. I collegamenti sono fondamentali per rendere più efficiente lo sviluppo del porto». Il sindaco Francesco Menna ha ribadito la necessità di varare al più presto un piano regolatore portuale: «È uno strumento indispensabile», ha detto, «per la crescita portuale e della attività collegate. È uno strumento in grado di portare lavoro e posti di lavoro». Confermato da Vera Fiorani (Rfi) la realizzazione del cosiddetto “Ultimo miglio ferroviario”, il binario di circa 3 km, per un investimento di 25 milioni di euro. Annunciato anche il recupero di tratti dismessi di reti ferroviarie nella zona di Punta Penna. La Zes, oltre alla rotatoria, realizzerà la banchina sulla quale passerà la tratta ferroviaria al servizio del trasporto merci su rotaia (7 milioni e 650 mila euro). Il piano integrato di interventi fra porto e interporto è valutato circa 50 milioni con Rfi.
Soddisfatti gli industriali del Vastese. «Il cantiere di oggi», ha detto il direttore di AssoVasto, Giuseppe La Rana, «è sintomo di vicinanza e attenzione del commissario Miccio. La rotatoria è un opera importante, snodo fondamentale per accedere all'area produttiva e naturalistica».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

