Incendi, intossicati due agenti

21 Luglio 2015

In fiamme sterpaglie su statale 16 e A14. In ospedale poliziotti della stradale

VASTO. Ancora fuoco a nord di Vasto. Squadre di soccorso a terra e in volo hanno dovuto soffocare ieri l'ennesimo incendio divampato nel primo pomeriggio tra località Zimarino e San Lorenzo e un incendio di sterpaglie nel pomeriggio di ieri, nei pressi del casello di Poggio Imperiale dove sono rimasti intossicati due agenti della polizia stradale di Vasto sud ricoverati in ospedale.

Nel primo caso le lingue di fuoco hanno raggiunto anche la Riserva naturale di Punta Aderci. Un altro corridoio di fuoco ha divorato la vegetazione a ridosso della statale 16 Adriatica. Sul posto decine di soccorritori: vigili del fuoco , forestali, i volontari della protezione civile di Vasto, e il gruppo di Madonna dell'Assunta di Monteodorisio. L'area incenerita dal rogo è di due ettari. Sembra che il fuoco sia partito dalla Statale Adriatica su tre fronti diversi. I vigili del fuoco alle 17 sono riusciti a bloccare tutti e tre i focoli. Nonostante la velocità dei soccorsi il fuoco ha distrutto anche tratti di vegetazione boschiva oltre alle sterpaglie. Il caldo torrido e la vegetazione incolta non aiutano certo. E insieme al territorio divampano anche i fuochi della polemica. Il sindaco facente funzione Vincenzo Sputore invita tutti a collaborare per prevenire i roghi ed eventualmente individuare i responsabili.

A causa del secondo incendio con molta probabilità hanno passato la notte in ospedale i due agenti, un uomo e una donna, della polizia stradale del distaccamento di Vasto Sud della A14 intossicati da monossido di carbonio dovuta dal fumo del rogo di sterpaglie. A trasportare al pronto soccorso di Vasto di due agenti sono stati gli stessi colleghi che si sono resi conto della gravità della situazione al ritorno dal servizio della pattuglia. (p.c.)