Incendio doloso a Vasto: trovata la prova 

Tanica da un litro con liquido infiammabile scoperta in un terreno di Cupello al centro delle aree colpite dai roghi

VASTO. Ora è certo: gli incendi che hanno devastato Vasto hanno un'origine dolosa. I carabinieri hanno trovato in contrada Polercia un innesco su un terreno che ricade nel territorio di Cupello ma che è al centro delle aree colpite dai roghi. È una tanica di olio per motori che ora è stata sequestrata. Poco prima il piromane aveva provato ad appiccare un altro fuoco anche a Polercia. Seguendo tuttavia quella pista gli investigatori sono arrivati alla soluzione del caso. La scoperta è stata fatta nel tardo pomeriggio di domenica e la notizia divulgata ieri sera.

«Si tratta», dicono i carabinieri della Compagnia di Vasto coordinati dal maggiore Amedeo Consales, «di un innesco realizzato artigianalmente. Verosimilmente è correlato ai roghi vastesi. L’innesco è stato fatto riempendo una tanica da un litro di quelle che contengono olio per motore, con del liquido infiammabile. La tanica è stata sequestrata». I militari l'hanno trovata a circa 700 metri in linea d’aria dall’epicentro degli incendi. Fortunatamente aveva perso l'efficacia, forse perché quasi estinta. Non ha quindi prodotto effetti. Nonostante il fuoco cancelli ogni traccia, i carabinieri non escludono che il piromane (ma potrebbero essere anche più persone) abbia lasciato delle impronte. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLO SUL CENTRO IN EDICOLA