Indennizzi ai risparmiatori per 8,2 milioni
CHIETI. L’arbitro Anac ha già accolto 575 richieste di rimborso su 710 esaminate per un totale da liquidare di circa 18,7 milioni, in media il 59% di quanto richiesto. È quanto emerge dai dati...
CHIETI. L’arbitro Anac ha già accolto 575 richieste di rimborso su 710 esaminate per un totale da liquidare di circa 18,7 milioni, in media il 59% di quanto richiesto.
È quanto emerge dai dati aggiornati a venerdì dell'Autorità anticorruzione cui è stato demandato anche il compito di verificare le richieste di rimborso dei risparmiatori delle 4 banche poste in risoluzione (Banca Etruria, Banca Marche, Carife e Carichieti).
Spetta poi al Fondo interbancario liquidare le pratiche (al 20 luglio 301 rimborsi per 11,4 milioni). Le istanze presentano un alto tasso di accoglimento, in media dell’81% che sale all’84% nel caso di Banca Etruria e all'83% nel caso di Banca Marche.
L’arbitro si è dotato di linee guida per valutare i ricorsi e non a tutti, viene sottolineato, è stato riconosciuto il 100%.
Ai risparmiatori di Etruria è andato finora in totale il 70% di quanto richiesto (302 domande accolte su 359, che hanno ricevuto 8,5 milioni su 12 chiesti di rimborso). Ai risparmiatori di Carife invece è andato appena il 37% di quanto richiesto (991mila euro su oltre 2 milioni e mezzo sulla base di 158 richieste di cui ne sono state accolte 116).
Hanno avuto in media un po’ più la metà di quanto richiesto i risparmiatori di Carichieti e di Banca Marche (rispettivamente 876mila euro su 1 milione e mezzo e 8,2 milioni su quasi 15). L’attività dei collegi arbitrali è iniziata a fine marzo: si tratta di due collegi che si riuniscono una volta alla settimana e in 4 mesi hanno affrontato il 40% delle pratiche (in tutto 1.753 istanze).

