«Io, stalkerizzata da due uomini», una 52enne denuncia l’ex marito e il compagno

Vasto, la donna lancia anche un appello alla Procura affinché le indagini sui due presunti stalker vengano accelerate
VASTO. È stata una Pasqua piena di paura quella trascorsa da A.G., 52 anni, di Vasto. La donna vittima prima delle angherie del marito e poi del nuovo compagno fa appello alla procura della Repubblica, affinché le indagini sui due presunti stalker vengano accelerate. «Sono grata alla magistratura per quello che sta facendo», premette, «e ringrazio anche i carabinieri e gli operatori dello sportello Donna attiva che mi danno una mano. Le denunce però non sono bastate a farli smettere». A.G. è assistita dall'avvocato Pompeo Del Re. Il legale conferma che la donna sta vivendo un incubo che sembra non avere fine. Ad agosto 2025 la cinquantaduenne aveva presentato una denuncia ai carabinieri per minacce e atti persecutori commessi dal coniuge dal quale ha divorziato e poi dal nuovo compagno che la donna ha scoperto che era amico dell'ex marito. Stando al suo racconto, i due continuano a chiedere denaro non lesinando minacce. L’avrebbero minacciata anche attraverso i social lanciando avvertimenti, specificando che qualora non avessero ricevuto quanto richiesto sarebbero partite spedizioni punitive.
«La mia cliente è sopraffatta e intimorita dal comportamento dei due», conferma l'avvocato Pompeo Del Re: «La condotta del suo ex marito e dell'ex compagno hanno provocato nella mia cliente un perdurante e grave stato di ansia e paura per la propria incolumità al punto che lei rimane sempre chiusa in casa avendo paura di uscire. Se sente voci fuori dal portone di casa si nasconde temendo che i due possano entrare per mettere in atto quanto minacciato». Lo stesso è accaduto durante le festività pasquali. Per questo, A.G. lancia attraverso il Centro un nuovo appello alla magistratura.
«Ho paura per la mia vita», afferma la donna convinta che i due siano capaci di azioni violente, per quanto possibile chiedo alla Procura di accelerare le indagini avviate dopo la mia denuncia, prendendo poi adeguati provvedimenti. Io non vivo più e la cronaca insegna quanto siano vulnerabili le donne davanti a uomini violenti. Confido nella magistratura e torno a ringraziare quanti mi hanno dato e mi danno una mano per superare questo difficile momento. Confido che tutto questo abbia presto fine».

