Crollo del ponte sul Trigno, proseguono le ricerche di Domenico Racanati

L'uomo di Bisceglie è disperso nel fiume, a Montenero di Bisaccia. Sul posto vigili del fuoco con sommozzatori, squadre fluviali e Capitaneria di porto
VASTO. Ieri sono andate avanti fino al tramonto le ricerche di Domenico Racanati, 53 anni, il pescatore di Bisceglie finito con la propria auto nel baratro che si è aperto sotto il ponte Trigno. Le ricerche sono state fatte a terra, al largo e sui fondali. Ma la melma delle acque fluviali e la presenza di alberi e vegetazione ha ostacolato l'attività. I vigili del fuoco con squadre ordinarie e fluviali hanno cercato di scandagliare la foce con uno speciale mezzo anfibio, mentre i sub hanno effettuato diverse immersioni. Per le ricerche è stato impiegato anche un sonar. La motovedetta della capitaneria di porto di Termoli ha cercato più al largo, mentre dall'alto elicotteri e droni hanno controllato la zona compresa fra la foce del fiume e il punto in cui il ponte è crollato. Fino a ora, gli sforzi si sono rivelati insufficienti.
Sul posto anche i familiari del pescatore. Che non si danno pace e chiedono che venga scoperto perché le transenne del ponte che era stato interdetto, la mattina del crollo erano state spostate. La Procura di Larino ha ascoltato anche l'altro automobilista che giovedì mattina è riuscito ad attraversare il ponte. L'inchiesta al momento contro ignoti è per crollo colposo, ma non è escluso che la procuratrice Elvira Antonelli possa cambiare l'accusa in omicidio colposo.
Intanto, sempre ieri, dopo un nuovo collaudo è stato riaperto al traffico il ponte sul fiume Trigno, lungo la Strada provinciale 55, tra Montenero di Bisaccia e San Salvo. Il traffico da e per Montenero da San Salvo, fino alla ricostruzione del ponte crollato, sarà deviato sulla Sp55. Sarà un percorso più lungo ma consentirà insieme alla A14 gli spostamenti a sud dall'Abruzzo. E anche oggi, nonostante la Pasqua, sono riprese le ricerche di Racanati. Le operazioni, ricominciate questa mattina, sono andate avanti per l'intera giornata. Sul posto i vigili del fuoco con specialisti sommozzatori, squadre ordinarie e fluviali per la perlustrazione lungo le sponde e i fondali del fiume. Presente altresì la Capitaneria di porto.
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