L’Avis adotta e salva le aiuole «Ma i cani sporcano sempre»

29 Maggio 2020

CHIETI. L’Avis decide di addobbare con delle piantine le aiuole vicino alla propria sede, ma già il giorno dopo aver terminato i lavori le aiuole sono state trovate di nuovo piene di escrementi di...

CHIETI. L’Avis decide di addobbare con delle piantine le aiuole vicino alla propria sede, ma già il giorno dopo aver terminato i lavori le aiuole sono state trovate di nuovo piene di escrementi di cani. Le aiuole si trovano in largo Donatore del Sangue, lungo via Principessa di Piemonte, a un passo da Trinità e corso Marrucino: nel 2016 ha avuto questo nome per rendere omaggio all’Avis che ha la propria sede vicino allo spiazzale. L’Avis, da parte sua, quest’anno ha deciso di stanziare una cifra per addobbare le cinque aiuole che prima erano semplicemente degli spazi vuoti, spesso pieni di rifiuti ed escrementi di animali.
«Non ci mai saremmo aspettati che anche dopo aver sistemato le piantine a terra, potessimo ritrovarle ancora piene di escrementi», dice il consigliere comunale e componente del direttivo regionale Avis, Maurizio Costa, «purtroppo ha avuto la meglio l’inciviltà di alcuni proprietari di cani».
L’Avis sta anche per finanziare un intervento da oltre 30mila euro per ristrutturare parte dell’ex asilo di via Principessa di Piemonte, di proprietà comunale, dove l’associazione ha sede. «Anche in questo caso siamo pronti a mettere in campo le nostre risorse finanziarie per migliorare il patrimonio pubblico», spiega il presidente comunale Tullio Parlante. «Quest’anno abbiamo avuto uno calo delle donazioni nei mesi dell’emergenza sanitaria, ma adesso siamo tornati sui nostri soliti livelli». Parlante, 64 anni, alla sua 98esima donazione appena due giorni fa, si dice molto soddisfatto delle donazioni dei suoi quasi 1.900 associati: «La provincia teatina è sempre stata quella che meglio risponde, in Abruzzo, alla necessità di donare il sangue». (a.i.)
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