L’Avis premia gli associati con 50 donazioni

15 Giugno 2018

Chieti. Sabato cerimonia a Palazzo de’ Mayo. Il presidente Parlante: cerchiamo nuove adesioni

CHIETI. L’Avis comunale Chieti, in collaborazione con la Fondazione Chieti Abruzzo e Molise, organizza per sabato 16 giugno, a Palazzo de’ Mayo, in largo Martiri della Libertà, con inizio alle 16, la premiazione dei donatori di sangue che hanno raggiunto e superato le 50 donazioni. La cittadinanza è invitata fino ad esaurimento posti. Inoltre, il museo è visitabile dalle 16 alle 20 con ingresso ad offerta libera. I donatori che saranno premiati sono: Alessandro Esposito, Costantino Panara, Giustino Faieta, Vincenzo Gallo, Alessio Verzulli, Antonio Ciaschetti, Rocco Altobelli, Giuseppe Finocchietti, Anna Maria Fanella, Antonio Bartolone, Rocco Valoroso, Lorenzo Del Grosso, Paola Pasquarelli, Mario Santarelli, Andrea Sulpizio, Marco Di Iorio, Nicola Di Paolo, Davide Tortoreto, Walter Calabrini, Massimiliano Di Luca, Elwis Iuliani, Fabrizio Lazari, Osvaldo Barbacane, Massimo D’Alessandro, Giovanni Freno, Luciano Mammarella, Fabio Papponetti, Andrea Stringaro, Gianni Aceto, Gianpaolo Capone, Alessandro Pellicciotta, Sandro Cavallo, Mario Cornacchia, Flavio Maurizio, Villiam Ciampella, Maria Carla D’Amico, Nicola D’Aurizio, Gianluca Del Conte, Lorenzo D’Orazio, Maurizio Fornarelli, Francesco Marinozzi, Sergio Tommaso Montanaro, Alberico Pompeo, Wlliam Zappacosta, Alberto D’Aulerio, Mario Di Domizio, Umberto Di Iorio, Carlo La Morgia, Graziano Lamonaca, Romano Seccia.
«L’importanza di questa iniziativa», spiega Tullio Parlante, presidente Avis, «è di sensibilizzare costantemente l’opinione pubblica sulla necessità di donare sangue: donare è un atto che testimonia ed esprime i più alti valori di civiltà e di comune solidarietà. La costante attività della nostra associazione costituisce un decisivo punto di riferimento per lo sviluppo e la diffusione di una pratica preziosa per i suoi aspetti strettamente medici e per il suo significato sociale. Facendo riferimento ai dati del 2017», prosegue Parlante, «per le sacche di sangue intero, abbiamo raccolto, come Chieti e nonostante i grossi momenti negativi dovuti alla disoccupazione e perdita di posti di lavoro, 2.889 sacche di cui: 2.717 di sangue intero, 139 di plasmaferesi, 43 di multicomponenti. I soci donatori attivi al 31 dicembre scorso sono 1.881. Se consideriamo che per avere l’autosufficienza dovremmo raccogliere circa 4.500 sacche l’anno, ecco che il nostro lavoro quotidiano deve ancora crescere».
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