L’ex discarica di via Lota non è più sito inquinato

Vasto. Cianci: «Niente più sostanze pericolose, il mio grazie agli uffici comunali» Nuovi accertamenti, invece, sull’impianto di Vallone Maltempo: presto i risultati
VASTO. La ex discarica di via Lota esce dalla procedura di infrazione comunitaria dopo i monitoraggi che hanno accertato l’assenza di inquinanti, mentre quella di Vallone Maltempo resta “sorvegliata speciale”. Una bella notizia e una brutta per chi da anni segue con attenzione la vicenda dei due siti finiti nella black list dell’Unione Europea e che hanno comportato il pagamento di multe salate da parte della Regione e quindi dei contribuenti abruzzesi. L’occasione per fare il punto della situazione è stata la conferenza stampa indetta ieri mattina in Comune, dal sindaco Francesco Menna e dall’assessore alle politiche ambientali, Paola Cianci. Presenti anche il dirigente del settore ecologia, Stefano Monteferrante, l’ingegnere Francesca Gizzarelli e il geometra Italo Pomponio.
«Il dirigente del servizio rifiuti della Regione, Franco Gerardini, ci ha comunicato che l’ex discarica di via Lota è stata esclusa dalla lista dei siti a rischio», fa sapere l’assessore Cianci, «le analisi microbiologiche sui terreni, che in un primo tempo avevano evidenziato alcuni parametri fuori limite, cioè idrocarburi, nichel, nitriti e ammoniaca, non hanno evidenziato la presenza di sostanze inquinanti. È un risultato importante che abbiamo ottenuto grazie al supporto fornito dagli uffici comunali che tempestivamente hanno risposto a tutte le indicazioni della Regione e si sono mantenuti in stretto contatto con il commissario governativo, il generale Giuseppe Vadalà».
L’ex discarica di via Lota, i cui lavori di bonifica e messa in sicurezza sono stati ultimati il 5 gennaio 2017, si prepara quindi a uscire dalla lista nera. I funzionari hanno spiegato che il problema più grosso era rappresentato proprio dagli idrocarburi, ma gli ultimi campionamenti dell’Arta (Agenzia regionale per l’ambiente), hanno definitivamente escluso la presenza di sostanze che possono inquinare i terreni e le falde acquifere. Di conseguenza il sito si accinge ad uscire dalla procedura di infrazione comunitaria.
Resta invece sorvegliata speciale la ex discarica di Vallone Maltempo, dismessa alla fine degli anni ’90 in concomitanza con l’apertura dell’impianto di riciclaggio e di compostaggio di Valle Cena a Cupello. I funzionari comunali hanno spiegato che, dopo il parere favorevole del commissario governativo, è in corso il posizionamento dei piezometri. Si tratta di dispositivi che consentono di analizzare la falda acquifera e di accertare se ci sono dei parametri fuori limite. In questo caso il cantiere, lungo la strada che collega Vasto con Monteodorisio, è fermo dal 14 febbraio 2017. Lo stop è arrivato a causa di alcuni errori progettuali emersi in esecuzione delle opere, che hanno portato alla risoluzione del contratto con l’impresa dell’appalto.
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