L’ex stazione nel degrado: la protesta dei residenti

Erbacce e rifiuti a Vasto: la vecchia struttura è diventata un rifugio per gli sbandati Tutti bocciati i progetti per il rilancio dell’area: e adesso si muovono le associazioni
VASTO. Da ex stazione ferroviaria a luogo degradato, fra vegetazione incolta, rifiuti, escrementi e resti di cibo che raccontano pernottamenti notturni. L’ex scalo di piazza Fiume alla Marina è diventato un monumento all’abbandono. Più volte chiamata ad intervenire per vigilare sull’area e comunque cercare di ridarle dignità, l’amministrazione comunale fino ad oggi non è riuscita a trovare una soluzione al problema. Orlando Parlmer, coordinatore provinciale di Iustitia nova, ha interpellato allora la Provincia ed ha scritto una lettera aperta ai consiglieri provinciali, il renziano Nicola Tiberio e Vincenzo Sputore (Pd).
«In questi giorni», scrive Palmer, «alcuni residenti di Vasto marina mi hanno chiesto di fare un sopralluogo nell’area dell’ex stazione ferroviaria di piazza Fiume. Non pensavo che mi sarei trovato di fronte a uno spettacolo inverosimile: degrado assoluto. La colpa, certo, è degli incivili, ma manca l’attenzione degli amministratori pubblici. Il cantiere è nell’abbandonato totale.
«Se qualcuno dovesse malauguratamente parcheggiare in quell’area», prosegue l’esponente di Iustitia nova, «si troverebbe di fronte ad uno spettacolo che fa venire ansia, soprattutto nelle ore notturne. Chi può venire a villeggiare a Vasto marina con una situazione simile di degrado? Chiedo ai consiglieri Sputore e Tiberio di andare a fare un sopralluogo per rendersi conto se ciò che dico corrisponde o meno a verità». Palmer ha chiesto anche l’intervento della Asl e dei carabinieri del Nas.
Unanime l’indignazione dei residenti. «Possibile che a nessuno importi di quello che accade qui?», protestano.
Un anno fa il sindaco Francesco Menna aveva proposto alle Ferrovie dello Stato di trasformare l’ex stazione in sede di attività per recupero sociale. Purtroppo la proposta non è stata accolta, o forse è stata accantonata. Certo è che l’ex scalo ferroviario di Vasto ha bisogno di aiuto. Da regno del turismo è diventato l’oasi del degrado e il rifugio di sbandati. Diverse le interrogazioni presentate anche dall’opposizione. Nulla, però, si muove.
Inaugurata nel 1862, la stazione di piazza Fiume è stata un gioiello della riviera fino al 1988, data in cui ha passato il testimone alla nuova stazione Vasto-San Salvo in contrada San Tommaso. L’ultimo treno è passato nel 2005.
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