L’opposizione accusa: niente fondi per il centro del riuso

GUARDIAGRELE . Non ci sarà la realizzazione, almeno per il momento, di nessun centro del riuso, come invece era stata annunciato dal sindaco Donatello Di Prinzio e dall’assessore Erika Pica sulla...
GUARDIAGRELE . Non ci sarà la realizzazione, almeno per il momento, di nessun centro del riuso, come invece era stata annunciato dal sindaco Donatello Di Prinzio e dall’assessore Erika Pica sulla stampa e sui social a febbraio e, successivamente, nel consiglio comunale del 28 aprile. A renderlo noto è il gruppo consiliare di minoranza Guardiagrele il bene in comune, evidenziando che l’amministrazione ha annunciato l’ottenimento di un finanziamento Pnrr di 408mila euro per realizzare l’opera, senza avere in realtà nulla in tasca. In merito, proprio durante il consiglio del 28 aprile scorso, l’ex sindaco Simone Dal Pozzo, aveva messo in evidenza che la concessione del finanziamento al Comune sarebbe stata solo un’ipotesi molto remota, in considerazione sopratutto dello stanziamento totale del fondo e la posizione in graduatoria nella quale si trovava il progetto presentato da Guardiagrele. «A questo punto», sottolinea il gruppo di centrosinistra, «ci domandiamo solo se le dichiarazioni del sindaco Di Prinzio e dell’assessore Pica siano solo il frutto di un macroscopico e ingenuo abbaglio, oppure se nascondono una mistificazione della realtà». Resta il fatto che Guardiagrele per ora dovrà rinunciare alla struttura che doveva servire a ridurre il conferimento in discarica dei beni che si buttano perché non vengono utilizzati, ma che potrebbero essere ancora usati da altre persone. L’opera, nelle intenzioni del Comune, sarebbe poi stata finalizzata non solo al conferimento dei rifiuti, ma avrebbe consentito a chi non ha la possibilità, di accedere a un usato a poco prezzo, offrendo materiale da donare alle famiglie in difficoltà economiche.
Giovanni Iannamico
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