L’opposizione: il sindaco rinvii il saldo dei tributi

25 Marzo 2020

FARA SAN MARTINO. Misure urgenti per il differimento dei termini di pagamento di tributi, tasse e canoni comunali per sostenere famiglie e imprese messe in difficoltà dall’emergenza coronavirus. Lo...

FARA SAN MARTINO. Misure urgenti per il differimento dei termini di pagamento di tributi, tasse e canoni comunali per sostenere famiglie e imprese messe in difficoltà dall’emergenza coronavirus. Lo chiedono i consiglieri comunali del gruppo L’Aquilone, Antonio Tavani, Giuseppe Di Rocco e Giovanni Aruffo, all’amministrazione guidata dal sindaco Carlo De Vitis. «Il decreto legge del 17 marzo», sostengono gli esponenti della minoranza, «che ha sospeso i versamenti fino al 31 maggio, non dispone espressamente in merito a quelli dovuti al Comune. È opportuno adottare anche in sede comunale, parallelamente alle misure di contrasto alla diffusione del virus, misure di contenimento degli effetti negativi che esso sta producendo sul sistema produttivo delle imprese e su quello delle attività e delle famiglie». Per questo Tavani, Di Rocco e Aruffo chiedono l’adozione di una delibera di giunta comunale per «stabilire che i pagamenti relativi a tributi, tasse, imposte locali e canoni possano essere effettuati con 5 rate mensili a partire dal 31 luglio, riconoscendo tale rateizzazione a tutti i contribuenti; esonerare dalla tassa di occupazione del suolo pubblico per tutto il 2020 le attività commerciali e di somministrazione che ne faranno richiesta, e riservarsi, una volta approvato il rendiconto di gestione 2019, di approvare eventuali misure di sostegno concreto per ridurre la grave situazione di difficoltà in cui versano imprese, attività commerciali e lavoratori in cassa integrazione o espulsi dal lavoro». (s.so.)