L’orso si è spostato a Gamberale: Juan Carrito tra cortili e garage

24 Settembre 2022

Da giovedì l’esemplare scorrazza davanti alle case, rincorre i cani e fa razzia nei pollai e nei frutteti Il sindaco Bucci: «Così non va, subito una soluzione». Zazzara (Parco): «È timido ma va lasciato stare»

GAMBERALE. Torna a far parlare di sé l'orso Juan Carrito che, dopo le scorribande a Pizzoferrato, negli ultimi giorni sembra preferire le frazioni di Gamberale. Giovedì sera, a partire dalle 19,30, il cucciolo di orso bruno marsicano si è avvicinato a diverse abitazioni, come mostrano le riprese dei sistemi di videosorveglianza privati. L'orso si aggira per cortili e giardini, annusa l'erba, rincorre i cani, scende le scale. I proprietari si affacciano da balconi e finestre per ammirarne la bellezza e l'imponenza, e magari ringraziano di non trovarsi ancora fuori di casa. Juan Carrito sembra a proprio agio tra le contrade del paese. A spingerlo ad avvicinarsi ai centri abitati è la ricerca di cibo: nel suo mirino ci sono stalle e pollai, dove può trovare animali da allevamento, gli alveari per il miele e i frutteti. In questo periodo sta cercando di fare scorte in vista dell'imminente letargo. Sono gli abitanti, però, a sentire ingombrante ormai la sua presenza.
«Ormai Juan Carrito è ospite fisso a Gamberale, le sue visite sono quotidiane, ma così non si può continuare», è il commento del sindaco Maurizio Bucci postando un video dell'orso sui social. Ai primi di settembre l'orso è addirittura entrato, alle 4 del mattino, nel garage di un'abitazione a Casale Conicella, nella zona di Piano d'Ischia. Qui lo hanno ripreso le telecamere di un vicino, Gianni Bellisario: «Si è fatto un bel giretto attorno alle case», racconta. «È entrato nel garage ma la porta era comunicante con la cucina», racconta il vicesindaco Corrado Varrati, «lì c'erano depositati pellet e nocciolino per il riscaldamento, l'orso ha distrutto tutto il bancale. Qualche giorno prima, a Pizzoferrato, ero anch'io in un bar e abbiamo sentito rugliare, ci siamo affacciati alla balconata e Juan Carrito era a tre metri di distanza, per nulla spaventato. Il problema è che hanno paura le persone, la gente non esce più di casa la sera. Chi si prende la responsabilità se succede qualcosa?».
Giovedì, nella nuova scorribanda, l'orso è transitato per Casale Mosè, passando vicino alla casa di Alfredo Santolino Bucci che su Facebook racconta: «È venuto sulla terrazza, avevo appena chiuso le porte». «Nella stessa serata è stato anche a Casale Mastrangeli», dice il sindaco Bucci, «dove ha depredato un pollaio, sgozzando una decina di galline. Va trovata urgentemente una soluzione che possa andare incontro alle esigenze di questo splendido orso e che tuteli l’ordine e la sicurezza pubblica. I tecnici del Parco hanno fatto un sopralluogo nella casa dove l'orso è entrato: l'auspicio è che sia lo spunto per prendere provvedimenti a tutela della sicurezza pubblica e dell'orso stesso».
«Alla gente ripetiamo che la nostra fauna non è aggressiva, non è interessata all'uomo», spiega Lucio Zazzara, presidente del Parco, «anche l'orso non è pericoloso, è un animale timido. Certo, se lo si incontra bisogna lasciarlo stare ed evitare comportamenti non adatti a una fauna selvatica». (s.so.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.