L’ultimo abbraccio al pasticcere Diella: un ricordo eterno

10 Marzo 2022

In tanti nella chiesa di San Pietro si stringono alla famiglia Il messaggio dei fratelli: nessuno può cancellare il suo amore

VASTO. «Giuseppe non è scomparso nel nulla». Questo uno dei passaggi più toccanti durante la cerimonia funebre di Giuseppe Diella, ieri pomeriggio nella chiesa di San Pietro in Sant’Antonio. Il celebrante, don Gianfranco, ha cercato di portare conforto ai familiari e ai tanti amici di Peppino, morto 5 giorni prima del suo 55° compleanno, stroncato da un infarto: il malore improvviso non gli ha dato scampo. Lo ha colto martedì mattina nella sua casa. Inutile ogni soccorso.
In centinaia ieri pomeriggio si sono riuniti dentro e fuori la chiesa di San Pietro per salutare per l’ultima volta l’uomo dall’eterno sorriso. Il feretro è partito dalla casa di Giuseppe, in via San Francesco D’Assisi ed ha raggiunto il Belvedere Adriatico. Il mesto rintocco delle campane ha dato inizio al rito funebre. Sulla bara portata in chiesa a spalla, tanti fiori gialli e rossi: rossi come il colore della maglia della Magica Team volley, la squadra che ha presieduto per tanti anni e che tanto amava; gialli e rossi come i colori della sua Roma.
Il maltempo ha concesso una tregua , permettendo alla comunità vastese di stringersi in silenzio al fratello Cosimo che gestiva con lui una pasticceria e alla sorella Rita. I fratelli hanno dedicato a Peppino una bellissima frase d’addio: «La morte lascia un dolore che nessuno può guarire, l’amore lascia un ricordo che nessuno può cancellare». «E Peppino ha lasciato in ricordo tanti messaggi d’amore», ha affermato il celebrante.
Tantissimi i messaggi di cordoglio arrivati dal mondo sportivo ma anche dai colleghi pasticceri. Ai tanti messaggi si è unito quello del sindaco di Vasto Francesco Menna e dell’intera amministrazione comunale: «La morte coglie sempre impreparati», ha ricordato il sindaco, «in questo caso Peppino ci ha lasciato davvero sgomenti e impreparati. Era una persona buona, un grande lavoratore che riusciva ad avere con i giovani uno splendido rapporto. Nel ricordare un uomo animato da un irreprensibile zelo , penso con gratitudine al suo generoso impegno quale solerte e saggia guida per tanti giovani».
La cerimonia funebre è terminata poco prima delle 16.30: al termine il feretro è stato trasferito nel cimitero cittadino in attesa della tumulazione.