L’Upv: scelta inopportuna Alinovi: Pollutri stia fuori

16 Luglio 2016

VASTO. «La nomina dello staff? Una scelta politica inopportuna». Unione per Vasto, la lista civica fondata dall’ex sindaco Giuseppe Tagliente, critica l’assunzione diretta di tre collaboratori...

VASTO. «La nomina dello staff? Una scelta politica inopportuna». Unione per Vasto, la lista civica fondata dall’ex sindaco Giuseppe Tagliente, critica l’assunzione diretta di tre collaboratori esterni che vanno ad aggiungersi al quarto addetto già inserito nell’organico comunale. «In un periodo di grave disagio economico, il sindaco Francesco Menna appena eletto compie tra i suoi primissimi atti quello di assumere ben tre persone, con una qualifica, C1, che comporterà notevoli esborsi a carico della collettività», sostiene la compagine civica, «ci si chiede qual è l’urgenza di tali provvedimenti, quale la necessità di assumere persone estranee all’organico comunale, quali le competenze e qualifiche dei soggetti scelti e quali le attività che costoro andranno in concreto a svolgere». Al coro dei contrari si aggiunge anche Riccardo Alinovi, referente di Codici. «Sarebbe questo il cambiamento tanto sbandierato da Menna?», attacca Alinovi, «a parte l’inopportunità di avere uno staff con quattro collaboratori che neanche il comune di Pescara ha, trovo gravissimo che la scelta sia ricaduta su Angelo Pollutri che è anche presidente delle Autolinee Cerella. È una concentrazione di incarichi del tutto fuori luogo». (a.b.)

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