La Baita contestata rischia di finire dal magistrato

28 Gennaio 2015

PASSO LANCIANO. La determina preparata dal settore turismo e mobilità della regione Abruzzo e che potrebbe portare alla chiusura della Baita di Passo Lanciano, giace sulla scrivania del presidente D’...

PASSO LANCIANO. La determina preparata dal settore turismo e mobilità della regione Abruzzo e che potrebbe portare alla chiusura della Baita di Passo Lanciano, giace sulla scrivania del presidente D’Alfonso. Si sta valutando se limare qualcosa nel tentativo di trovare una soluzione e non creare ostacoli agli imprenditori che hanno già tante difficoltà. Già c’è una causa in corso da parte di una persona infortunata, ed il responsabile di “Panorama Snow” Fabrizio Di Muzio non ha intenzione di aspettare i tempi burocratici. «Non sappiamo quando questa determina diverrà operativa, ma è adesso che siamo nel pieno della stagione e non si può aspettare. In questi giorni farò quindi partire un esposto alla procura, perché non si possono attendere i tempi burocratici». Ultimamente nei dintorni della Baita sono state sistemate alla bell'e meglio delle reti di protezione. «Esiste un innegabile problema di sicurezza sul quale era ormai tempo di intervenire», ribadisce Giancarlo Zappacosta, (foto) funzionario del settore Turismo e trasporti della Regione, «Si sta verificando come impostare al meglio la delibera, ma è necessario qualche giorno. La chiusura della Baita? Quella sarebbe la soluzione estrema, ma credo che la proprietà possa addivenire ad una soluzione, mettendo delle reti a norma, non come quelle sistemate ora, e sistemando dei vigilante, ovviamente a proprie spese, che controllino l’attraversamento dei pedoni. É una mia idea ma si possono trovare anche altre soluzioni. Come anche è insensato dire che la Baita non insiste sulle piste, visto che è comunque in un tratto in discesa, dove sbucano gli sciatori. Esiste indubbiamente una situazione di pericolo e così la cosa non può continuare». (m.d.c.)