La Caporale incontra subito i commercianti

6 Luglio 2016

La Miscia studia un’app per gli eventi culturali, Verna potenzia i nidi comunali Il presidente del consiglio Marongiu: d’ora in poi sedute convocate solo via mail

LANCIANO. Innovazione, velocità, risparmio, tecnologia, condivisione. Sono le parole d’ordine della nuova squadra di giovani assessori che affiancherà i colleghi che hanno già maturato cinque anni di esperienza amministrativa. Un percorso che, seppure abbia introdotto concetti nuovi come i consigli comunali in diretta streaming, l’obbligo del timbro dei tesserini per i dipendenti, una maggiore trasparenza negli atti pubblici, si è “arenato” su questioni come la comunicazione, il confronto costante con la cittadinanza e il rapporto con le nuove tecnologie. «Cinque anni passano in fretta», ha ammonito i suoi il sindaco Mario Pupillo, «il cambiamento è avviato, ma la città ci chiede ancora tanto. Ecco perché a un anno di amministrazione farò una verifica di giunta. Non per sfiducia nella mia squadra, ma per scandire ogni nostra azione amministrativa puntando al massimo del risultato».

E i “nuovi” sono già al lavoro. «Sto studiando tutti i regolamenti, anche di notte», racconta Francesca Caporale (Insieme a sinistra), 29 anni, deleghe a mobilità, commercio, agricoltura, lavoro e digitalizzazione, «in modo da essere pronta in pochissimo tempo. A breve voglio incontrare viso a viso tutti i commercianti, non solo i rappresentanti delle varie categorie, per affrontare le criticità e mettere in campo una strategia». Alla Caporale, fresca di studi in Ingegneria, va anche l’importante compito della digitalizzazione dei sistemi comunali. Marusca Miscia (Pd), 38 anni, ricopre gli incarichi di cultura, turismo, grandi eventi e manifestazioni, partecipazione e trasparenza. «Sto pensando alla creazione di un portale, e magari anche di una applicazione per smartphone e tablet, che metta insieme tutta la programmazione della cultura dei prossimi cinque anni», spiega, «vorrei anche differenziare gli eventi ludici da quelli prettamente culturali. Di certo l’approccio sarà quello di condividere con una squadra le scelte da mettere in campo. Penso ai rappresentanti del Pd, ai giovani che ci hanno aiutato in campagna elettorale e alla società civile. Il confronto con tutti non mancherà, ma sarà la squadra a prendere le decisioni finali». Anche Giacinto Verna (Progetto Lanciano), 48 anni, istruzione e politiche della casa, pensa alle nuove tecnologie: «Voglio impegnarmi a cercare un corso di laurea telematica da inserire a Lanciano, oltre che a potenziare l’offerta dei nidi comunali». Per Leo Marongiu, 35 anni, segretario del Pd e fresco presidente del consiglio comunale, un primo passo sarà digitalizzare le convocazioni ai consiglieri per le assemblee civiche: non dovrà più muoversi il messo comunale in ogni casa, ma arriverà una semplice mail in posta certificata. «Si guadagnerà in efficienza, tempo, risorse umane e costi», dice.

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