La casa è disabitata ma le ingiunzioni arrivano ugualmente
CHIETI. La casa è disabitata dal 2007 ma Teateservizi non se ne rende conto e continua ad inviare cartelle esattoriali. Prima erano quelle dell’acqua, ora quelle dei rifiuti. L’appartamento in...
CHIETI. La casa è disabitata dal 2007 ma Teateservizi non se ne rende conto e continua ad inviare cartelle esattoriali. Prima erano quelle dell’acqua, ora quelle dei rifiuti. L’appartamento in questione è Giovanni Cielo che all’epoca delle salate bollette dell’acqua che continuavano ad arrivare ha dovuto protestare non poco prima di vedersi riconosciuto il diritto a non pagare. Una volta chiusa la vicenda del canone idrico non dovuto, Teateservizi si è rifatta viva con altre cartelle esattoriali, quelle della Tarsu. È arrivata così una nuova ingiunzione di pagamento relativa al 2010, quando in casa non c’era più nessuno in grado di produrre spazzatura da tre anni. Il signor Cielo la contesterà così come ha fatto per il canone idrico, ma, si chiede, «possibile che la società che gestisce il pagamento dei tributi per il Comune di Chieti non possa fare più attenzione al proprio lavoro?» E speriamo che il signor Cielo non debba fare tutta la trafila che ha fatto in occasione delle bollette idriche, perché allora ha trovato più di un ostacolo nel funzionamento della società pubblica prima che potesse essere riconosciuto l’errore commesso e, dunque, non essere costretto a pagare.

