La città piange il maestro Bronzo «Cuore, generosità e altruismo»

15 Settembre 2024

Alessandro, direttore della Corale pop Warm Up, si è spento a 63 anni all’ospedale di Pescara. Domani l’addio L’assessore Della Gatta: non componeva solo per soddisfare una passione ma anche per rendere felici gli altri

VASTO. Grande in città la commozione per la scomparsa a 63 anni, del maestro Alessandro Bronzo. Da decenni era un attivo organizzatore di eventi e manifestazioni. Quest'anno a Natale mancherà il concerto che era solito organizzare con la Corale pop Warm Up di cui era fondatore e animatore. Sandro Bronzo si è arreso ad una male incurabile che negli ultimi tempi lo aveva obbligato al ricovero ospedaliero a Pescara. Ed è proprio all'ospedale Spirito Santo che il suo cuore ha cessato di battere definitivamente gettando familiari e amici nello sconforto.
Tanti i progetti artistici in ambito musicale da lui curati e le iniziative di solidarietà, in città e nel territorio spesso al fianco dell'associazione “Un buco nel tetto”. Solo qualche mese fa, insieme a Giuseppe Monopoli aveva firmato il brano “Un motivo in più”. «“Vivere è donare gioia, sennò che senso ha”: quante volta», ricorda l'assessore Nicola Della Gatta, «ho sentito Bronzo ripetere questa frase. Sandro è stato cuore, generosità e altruismo. Non componeva musica solo per soddisfare una passione innata ma perché credeva che fosse un dovere rendere felici gli altri con la musica. Quanto bene ha seminato nella nostra comunità. Ha combattuto come un leone, attaccato come era alla vita, alla sua famiglia e agli amici. Sono certo che il suo ricordo continuerà a tenerci uniti e a ricordarci che l'impossibile non deve far paura».
Tanti i messaggi di cordoglio indirizzati alla famiglia, la moglie Annetta e le figlie Marta e Manuela. «A loro e a tutti coloro che gli hanno voluto bene vanno le mie più sincere condoglianze», ha scritto l'assessore Anna Bosco, «Sandro Bronzo è stata una figura di spicco del panorama musicale locale». Bronzo lascia in tutti un bellissimo ricordo. «Sandro è stato un maestro elementare al plesso Luigi Martella», ricorda il dirigente scolastico Nino Fuiano, «tanti anni sono passati. Ci siamo stimati e rispettati. Una persona splendida e buona. Ti porterò nelle mie preghiere». Tanta la commozione per chi lo ha conosciuto. «Con te se ne va una parte importante della mia vita», scrive l'artista Michael Zappitelli, «non dimenticherò mai i primi anni nella corale quando sei stato il primo a credere in me , a darmi la fiducia per salire sul palco con te. Mi hai trasmesso la tua passione. Il dolore che provo oggi è grande, ma è accompagnato dalla gratitudine. Per me resterai sempre un esempio». Domani per la città sarà il giorno dell'ultimo saluto: i funerali saranno celebrati domani alle 11 nella chiesa di San Marco muovendo dall’obitorio del cimitero. (p.c.)
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