La città senza giunta né bilancio Il sindaco oggi esce allo scoperto

6 Aprile 2024

Alle 11 conferenza stampa di Castiglione. Il prefetto ha chiesto spiegazioni sul documento contabile Tre le ipotesi: analisi della situazione, dimissioni o annuncio di un esecutivo a termine o tecnico

ORTONA. Si infittisce di mistero lo stallo politico nel Comune di Ortona che perdura ormai da un mese, da quando lo scorso 5 febbraio il consiglio fu sospeso per un’assenza di maggioranza tra le fila del sindaco Leo Castiglione. Ieri il prefetto di Chieti, Mario Della Cioppa, ha chiesto al primo cittadino con nota interlocutoria - dunque non una diffida - una risposta urgente sulla situazione che riguarda il bilancio comunale, che doveva essere approvato entro il 15 marzo. Sembra che dal Comune sia già stata data risposta: non solo che il bilancio di previsione 2024 non è stato approvato ma anche che non ci sia all’orizzonte una convocazione consiliare, perlomeno negli atti, e quindi l’ente procede con la “gestione provvisoria”. Ecco perché anche le opposizioni consiliari parlano di stallo anche perché il sindaco non ha mai fatto convocare la Capigruppo consiliare o la Commissione bilancio per avviare una discussione sul tema. Ma c’è anche la questione della giunta revocata, la cui assenza determina una ulteriore criticità, essendo anche obbligatoria per legge.
Nel frattempo fioccano le richieste di dimissioni del sindaco, sia dai consiglieri comunali di opposizione ma anche da associazioni civiche impegnate in politica, mentre il Psi avrebbe addirittura scritto al prefetto per rappresentare le presunte inadempienze comunali del primo cittadino. Sarà anche per questo stato di cose che Castiglione ha convocato per oggi, alle 11, una conferenza stampa di cui non si conoscono i contenuti ma che possono essere ipotizzati. Da alcune parti si afferma che comunicherà lo stato di crisi politica presentando le proprie dimissioni e annunciando che sarà in campo per le prossime elezioni, ma nessuno crede a questa possibilità. Potrebbe fare una semplice analisi di quanto accaduto con la previsione di voler dare vita a una giunta a termine per giungere fino a dicembre 2024, data in cui rassegnerebbe le dimissioni avvicinandosi a nuove elezioni ad ora previste per giugno 2025, avendo mancato l’appuntamento nazionale che ci sarà ai primi del prossimo giugno in 49 Comuni del Chietino.
Palazzo di città lo scorso anno, proprio in questo periodo, ha attraversato un’altra crisi politica e dunque questa in meno di due anni è almeno la terza contraddistinta anche dalle dimissioni del sindaco, poi ritirate. Di fatto, da giorni circola in città l’idea che il sindaco pur di uscire dallo stallo voglia dare vita a giunta tecnica, tant’è che vari sono stati i tentativi di coinvolgere direttamente anche Fratelli d’Italia, considerato che tra le sue fila ci sono anche i consiglieri comunali di Forza Italia che ad oggi hanno sempre votato a favore delle delibere del sindaco, senza contare che la presidente del consiglio comunale, Federica Paolucci, è iscritta proprio a questo partito, ma a più riprese i consiglieri di FdI hanno respinto al mittente tale proposta.
Dunque, tra poche ore si conoscerà il futuro di Castiglione. (cr.ch.)
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