La città si prepara alla Settimana santa: da lunedì al via i riti

L’associazione Passio Christi ai giovani: «Avvicinatevi a noi» Al teatro Tosti ci sarà il concerto della Domenica delle Palme
ORTONA . Tornano i riti della Settimana santa. Ieri la presentazione con i membri dell’associazione Passio Christi alla presenza del vicesindaco Cristiana Canosa. I riti prendono il via lunedì con le lodi mattutine e culminano con il Venerdì santo e il doppio appuntamento della Processione della Desolata al mattino e quella del Cristo morto e della beata vergine Maria Addolorata: manifestazioni non solo religiose ma anche culturali. L’appello del presidente dell’associazione Rodolfo Scoccimarra è quello di unire le forze: «Tutti coloro che vogliono dare una mano e contribuire, possono farlo. C’è bisogno soprattutto di giovani. Voglio sottolineare che si tratta di un evento cittadino e non solo della parrocchia di Santa Maria delle Grazie».
Dal vicesindaco Canosa il ringraziamento dell’amministrazione a Passio Christi per il lavoro svolto: «Il mio invito», dice, «è ad andare avanti nonostante le tante difficoltà nell’organizzazione di un evento così sentito. Bisogna proseguire e l’amministrazione sosterrà sempre queste manifestazioni perché quando un ortonese è fuori città sente la mancanza della processione che è parte del nostro patrimonio come il Perdono o la maggiolata».
Gabriele De Guglielmo, tra i soci fondatori di Passio Christi, spiega la nuova veste del concerto della Domenica delle Palme che si svolge dopodomani al teatro Tosti ed è un omaggio a Jesus Christ Superstar. La scelta di non inserirlo in calendario, sostiene De Guglielmo, è perché, essendo tratto da vangeli apocrifi, non si voleva intaccare la spiritualità di tutto il programma. «In futuro per preservare questa tradizione vogliamo coinvolgere le scuole e stiamo lavorando alla realizzazione di un libro», annuncia.
Non poteva mancare il messaggio di don Graziano Mastroleo, parroco di Santa Maria delle Grazie: «In questo tempo di crisi c’è anche quella della fede, occorre tornare a Cristo. Tempo di crisi quindi ma anche tempo di luce nuova, è importante ripercorrere la via della Passione fatta di fatti e quindi andare dietro una statua, ma con devozione». Don Graziano sottolinea anche l’importanza della preghiera per la Desolata, attualmente in restauro, che sarà avvolta «dal velo confezionato dai genitori dei figli che sono in Paradiso, un velo ricamato con stelle che richiamano i loro bambini che sono in cielo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

