La Colonnetta torna a franare

18 Marzo 2016

Il Comune non ha i fondi per fronteggiare l’emergenza da 300 mila euro e la Regione non interviene

CHIETI. Via Colonnetta torna a franare. Le abbondanti piogge delle ultime ore hanno causato un pericoloso scivolamento del terreno nel tratto di via Colonnetta compreso tra l'imbocco della transcollinare e l'ex mobilificio Desiderio.

Una porzione di strada già chiusa al traffico veicolare a fine novembre. Quando un fronte franoso aveva abbattuto il muro di contenimento che cingeva la carreggiata riversando sull'arteria stradale di collegamento tra il Colle e lo Scalo una corposa quantità di fango. Adesso c'è di nuovo apprensione per le sorti del costone che sormonta via Colonnetta tanto che, nella giornata di martedì, sono state sistemate delle reti arancioni chiamate a delimitare il nuovo smottamento. Il Comune non ha soldi per effettuare i lavori di consolidamento necessari stimati in oltre 300 mila euro dal settore lavori pubblici. Ma la Regione nicchia. O meglio, ha promesso un finanziamento per la messa in sicurezza di via Colonnetta anche se a palazzo d'Achille non è arrivato neppure un centesimo.

Non a caso l'amministrazione comunale sta aspettando ancora con impazienza i fondi regionali relativi all'alluvione di marzo 2015 che aveva fatto cedere di schianto la scarpata che costeggia la chiesa di Madonna della Misericordia tirando giù un pezzo di via Colonnetta. I soldi che la Regione ha stanziato per l'evento calamitoso, ad oggi, non si sono visti in Comune. E le ditte che hanno lavorato sono in ginocchio.

Ora si rischia il bis, questa volta a valle della chiesa di Madonna della Misericordia. Ovvero nel tratto iniziale di via Colonnetta per chi si muove dalla vallata in direzione Colle. Il Centro è andato sul posto per documentare (la nuova frana arginata con delle reti plastificate arancioni. Alzando gli occhi, però, si notano delle microfratture nel terreno che, con le piogge copiose delle ultime ore, potrebbero innescare altre frane.

L’assessore ai lavori pubblici Raffaele Di Felice tranquillizza: «C'è stato un semplice scivolamento di terriccio. Normale considerando la pioggia di questi giorni». La ditta Cogema, su indicazione del Comune, a novembre ha compiuto una serie di lavori per consentire di riaprire la strada al traffico. Ora, però, occorrono finanziamenti corposi, pari a circa 300 mila euro, per ingabbiare a dovere il terreno della scarpata che costeggia via Colonnetta mettendo al sicuro, così, anche la zona a monte. Il Comune ha chiesto i soldi alla Regione che avrebbe, sulla parola, assicurato dei fondi. "«Ma» precisa l'ingegner Paolo Intorbida, dirigente del settore lavori pubblici comunale « non abbiamo ricevuto comunicazioni ufficiali in tal senso dalla Regione»."