La Costituzione, otto incontri al Vico con giudici e prof

29 Ottobre 2014

CHIETI. La Costituzione esaminata al microscopio per argomenti in otto appuntamenti settimanali all'aula magna del G.B. Vico. Il ciclo viene proposto dall'associazione Chieti nuova-3 febbraio...

CHIETI. La Costituzione esaminata al microscopio per argomenti in otto appuntamenti settimanali all'aula magna del G.B. Vico. Il ciclo viene proposto dall'associazione Chieti nuova-3 febbraio coordinato dalla professoressa Maria Rosaria Grazioso (foto) in collaborazione con il liceo classico, che hanno selezionato un nucleo di specialisti con provate conoscenze in settori specifici della carta fondamentale, in gran parte magistrati e docenti universitari. Intitolato "Educare alla cittadinanza attraverso la Costituzione - diritto, diritti, doveri", il ciclo si apre domani alle 15 (orario fisso per tutti gli incontri) con il magistrato Nicola Valletta su "La nascita della Repubblica italiana e la Costituzione". Il discorso sui principi fondanti dello Stato e della nazione prosegue venerdì 7 novembre quando si parlerà su "Il Principio di eguaglianza; il Principio di solidarietà" con discorsi dell'avvocato Nadia Natelli e dello psichiatra Tiziano Bellelli. Il 14 novembre l'argomento è "Il Lavoro nella Costituzione" svolto dall'avvocato Franco Sabatini. Il 21 si discute di diritti civili con il magistrato Giuseppe Falasca e l'avvocato Ferdinando Franceschelli, a confronto su "Le libertà individuali e collettive; organismi internazionali di tutela". Venerdì 28 una sezione della Carta con risvolti di stretta attualità viene approfondita dal magistrato Giuseppe Bellelli in "Il diritto alla salute; l'ambiente". Altro argomento al centro di dibattito è quello al centro dell'incontro del 5 dicembre, "L'istruzione pubblica e la Scuola democratica", con l'intervento di Fabrizio Politi, professore all'università dell'Aquila.

Dopo la pausa per le festività natalizie il ciclo riprende il 9 gennaio 2015 con un tema di grande interesse per gli equilibri tra livelli amministrativi, "I poteri e il funzionamento dello Stato; le autonomie locali; le garanzie costituzionali", un intervento che verrà curato dal magistrato Angelo Bozza. La chiusura è stata riservata a un aspetto di sicuro richiamo, che mette in discussione le capacità della classe politica e governativa fin dagli esordi della Repubblica nel dopoguerra, e la stessa attualità della Carta costituzionale. Si tratta di "Come sarebbe l'Italia se la Costituzione fosse attuata?", un discussione che oscillerà tra l'approfondimento delle previsioni stilate dalla Costituente e un esercizio di diritto e politologia sul progetto di Italia democratica solo in parte realizzato.

Intervengono i magistrati Enrico Di Nicola, Francesco Menditto, Angelo Zaccagnini, il docente Roberto Leombroni.

Francesco Blasi

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