La denuncia del sindacato: «Criticità nel carcere»

8 Settembre 2021

VASTO . Nella casa lavoro di Vasto la situazione è sempre più critica. A breve è prevista la riapertura della sezione circondariale chiusa a maggio per assicurare al personale le ferie nel periodo...

VASTO . Nella casa lavoro di Vasto la situazione è sempre più critica. A breve è prevista la riapertura della sezione circondariale chiusa a maggio per assicurare al personale le ferie nel periodo estivo, ma 30 agenti sono in aspettativa. Giovanni Notarangelo, segretario del Sappe, riaccende i riflettori sul carcere vastese. «A nulla», scrive, «sono servite le proteste pacifiche, la denuncia delle pessime condizioni lavorative per il personale di polizia penitenziaria, e le cattive condizioni di vita degli internati e detenuti, in una struttura ormai vecchia e fatiscente dove la stessa direzione fa fatica a trovare risorse umane per i lavori più semplici. La presenza di internati psichiatrici è in aumento. A nulla», continua, «è servito investire del problema i politici, il provveditorato regionale e il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria. La percentuale di assenteismo supera il 40% del personale assegnato. Ben 20 unità hanno fatto ricorso all’aspettativa per mandato elettorale, altre 10 sono assenti per aspettativa per lunga malattia e altre diverse unità sono esentate dal servizio all’interno dell’istituto». (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .