La festa degli alberi chiude con canti, danze e poesie

LANCIANO. La festa degli alberi, una delle tante campagne di Legambiente, giunta quest’anno alla 24ª edizione, si è chiusa con le poesie, i canti e le danze, ma anche con i cartelloni e i lavori...
LANCIANO. La festa degli alberi, una delle tante campagne di Legambiente, giunta quest’anno alla 24ª edizione, si è chiusa con le poesie, i canti e le danze, ma anche con i cartelloni e i lavori dedicati agli alberi, all’accoglienza e all’integrazione fatti dai bambini della primaria Rocco Carabba e dell’infanzia Ina Cappuccini. «Ogni anno, il 21 novembre celebriamo gli alberi e il loro contributo indispensabile alla vita», dice la maestra Paola Marrollo, presidente della sezione di Legambiente Lanciano, «assorbono anidride carbonica e restituiscono ossigeno, proteggono la biodiversità e hanno un ruolo fondamentale nella prevenzione del dissesto idrogeologico. Quest’anno l’appuntamento si è arricchito con i temi dell’accoglienza e della solidarietà, valori che devono mettere radici profonde nei nostri territori e fermare le ondate di razzismo e intolleranza che stanno attraversando in modo preoccupante le nostre terre». I 220 alunni della Rocco Carabba in queste settimane sono stati coinvolti in percorsi didattici sugli alberi, il loro contributo alla vita ma anche sul fenomeno del razzismo, i valori della solidarietà e dell’accoglienza anche questi importantissimi per la vita. La festa alla Carabba si è infatti arricchita con la danza e l’inno dell’accoglienza. Oltre all’istituto comprensivo Umberto I con le classi prime della scuola media, alcune classi di Principe di Piemonte, la scuola elementare Rocco Carabba e l’infanzia Ina Cappuccini, alla campagna di Legambiente e alla festa dell’albero ha aderito anche il comprensivo Mario Bosco, con la scuola media Mazzini, l’elementare Eroi Ottobrini e l’infanzia Maria Vittoria. Migliaia gli alunni coinvolti nella campagna di Legambiente. Le scuole hanno ricevuto, da Regione e Forestale, alcune piante di cui prendersi cura. Le piante sono state richieste dal settore ambiente del Comune di Lanciano e la loro messa a dimora oltre a restituire alla comunità scolastica spazi accoglienti, sono anche simbolo della nascita di un albero dei valori, che partono da quelli dell’accoglienza e l’integrazione toccati quest’anno da Legambiente. Sono 10 gli alberi -Pini, Tuie- che sono stati piantati nel giardino della Rocco Carabba, uno per ogni classe.
Teresa Di Rocco
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