La festa nel ricordo di Roberto

6 Luglio 2016

Folla nel vicolo sul Corso per gli 80 anni della pasticceria D’Orazio

CHIETI. Un compleanno può diventare un evento cittadino, se a festeggiare gli ottant’anni della propria attività è la pasticceria fondata da don Nicola D’Orazio. Ieri pomeriggio fino a sera Vico Storto San Ferdinando vive ancora momenti di gioia e di condivisione: buffet aperto al pubblico, tavoli allestiti nel piccolo slargo e musica dal vivo, per ricordare la lunga attività della famiglia.

Un momento ancor più carico di sentimento e di memoria, il figlio di Nicola, Roberto, ieri avrebbe compiuto settant’anni: «Abbiamo deciso di festeggiare oggi anche in ricordo di papà. Gli ottant’anni del locale sono scoccati qualche mese fa» dicono le figlie dello storico proprietario, mentre il vicolo inizia a riempirsi. Una storia che ha segnato, di certo, la memoria collettiva cittadina e che parte da lontano. La pasticceria del vicolo sul Corso è gestita oggi dalle sorelle Gabriella, Renata e Mariangela, che si occupano anche del bar simbolo della città, il Gran Caffè Vittoria. Rilevato nel 1988 dalla famiglia D’Orazio, il caffè nasce nel 1920 come Gran Caffè Roma. Passato negli anni a diversi gestori e proprietari il locale fu scenario del regista teatino Luciano Odorisio, Palma d’oro a Venezia con “Sciopèn”. Ma è rimasto sempre a Vico Storto il laboratorio artigianale dell’attività: tutti ne conosciamo la dolcezza, senza di esso non ci sarebbero state vere domeniche. Ieri poi arrivano le melodie del coro del maestro Peppino Pezulo. Un brano sopra tutti: “A lu Cafè Vittorie”. Ci sono pure due decani del giornalismo: Mario D’Alessandro e Gino Di Tizio, il sindaco Umberto Di Primio, l’assessore Raffaele Di Felice, e tanti, ma proprio tanti, cittadini di una Chieti che ama i suoi simboli. (e.r.)