La figuraccia del sindaco Luciani che ha deciso alle 6 del mattino
FRANCAVILLA. L’Oscar della indecisione va al sindaco Pd di Francavilla che alle 23 di domenica ha comunicato di lasciare le scuole aperte ma, ieri all’alba, ha aperto gli occhi, ha cambiato idea ed...
FRANCAVILLA. L’Oscar della indecisione va al sindaco Pd di Francavilla che alle 23 di domenica ha comunicato di lasciare le scuole aperte ma, ieri all’alba, ha aperto gli occhi, ha cambiato idea ed ha chiuso le scuole mettendo in difficoltà decine di insegnanti partiti anche da Vasto e centinaia di alunni e relative famiglie. Qualcuno ora ci scherza sull’ordinanza last minute del sindaco Antonio Luciani, che ha chiuso le scuole all’ultimo momento nonostante le difficoltà fossero evidenti già domenica. Su Facebook Luciani aveva assicurato che una decisione sarebbe arrivata entro le 23 di domenica, quando ha dato il via libera all’ingresso ma alle 6 in punto ha cambiato idea «a seguito», si è giustificato, «di un peggioramento delle condizioni meteo». E una volta registrata la polemica il sindaco ha fatto sapere di ritenerla «poco costruttiva, dal momento che ho tempestivamente avvistato le dirigenti scolastiche, che a loro volta hanno avvisato il personale e, a cascata, i genitori. Per quel che ci risulta», ha detto sempre Luciani, «non si sono verificati disagi perché l'informazione è passata. Affidarsi alle previsioni è sempre difficile per chi deve decidere e lo conferma il fatto che il fenomeno è stato diverso in località vicine come Pescara e Montesilvano». Il sindaco si dice tranquillo sul suo impegno perché si è alzato alle 5 «per monitorare», dice, «la situazione e alle 5.30 i mezzi per liberare le strade erano in azione». Oggi scuole aperte. Non c’è il rischio di una figuraccia bis.

