La lettura promossa attraverso il gioco

LANCIANO. Si è svolta la prima parte del progetto “Librido...lettura in gioco”, percorso didattico “alternativo” promosso dallo scientifico Galilei di Lanciano, in collaborazione con l’Istituto...
LANCIANO. Si è svolta la prima parte del progetto “Librido...lettura in gioco”, percorso didattico “alternativo” promosso dallo scientifico Galilei di Lanciano, in collaborazione con l’Istituto comprensivo 1 per promuovere tra i giovani, attraverso il dinamismo e il gioco, il gusto per la lettura. La prima fase del progetto ha coinvolto la scuola media Mazzini e riguardato la lettura di un testo completo, ma profondo, “Io e te” di Niccolò Ammaniti. «Questo progetto», spiega la professoressa Monia Di Leandro, referente di Librido, «nasce come percorso di continuità con il liceo. Librido vuole promuovere il piacere per la lettura attraverso stimoli dinamici e creativi e, perché no, un poco di sano agonismo. I nostri alunni sono stati chiamati a leggere un testo che per noi insegnanti rappresentava una sfida perché complesso. Ma la risposta degli alunni è stata matura e attenta e il libro è piaciuto. Per noi insegnanti poi, si è creata l’opportunità di uscire dagli schemi didattici tradizionali e di trovare forti sinergie tra discipline apparentemente distanti, ma complementari: sono scesi in campo infatti gli insegnanti di lettere, di scienze motorie e di matematica. E il lavoro insieme è stato molto gratificante».
Sei i giochi nel palazzetto dello sport: gara di velocità, corsa a ostacoli, caccia al tesoro, marcia in equilibrio assieme a momenti di immedesimazione e assimilazione dei contenuti delle pagine del libro con giochi di logica e role playing.
Valore aggiunto alla giornata l’ha dato l’Aniped (Associazione pedagogisti) attraverso il presidente, Gian Luca Bellisario, che ha presieduto la giuria di qualità e ha testimoniato l’utilità formativa di questo genere di progetti per gli adolescenti. (d.d.l.)
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