La lista L’Aquilone: «Aiutiamo le attività economiche»
FARA SAN MARTINO. I consiglieri comunali de L’Aquilone: Antonio Tavani, Giuseppe Di Rocco e Giovanni Aruffo, hanno richiesto la convocazione di un consiglio comunale “Covid19-emergenza coronavirus”....
FARA SAN MARTINO. I consiglieri comunali de L’Aquilone: Antonio Tavani, Giuseppe Di Rocco e Giovanni Aruffo, hanno richiesto la convocazione di un consiglio comunale “Covid19-emergenza coronavirus”. “RipartiAmo Fara”, questo è il nome della proposta, ha lo scopo di sostenere concretamente le attività economiche di Fara. Si tratta cioè di assegnare contributi una tantum alle attività commerciali, artigianali e libere professioni di Fara che continuano a subire gli effetti negativi che le misure di contenimento del Covid-19 stanno producendo sul tessuto socio-economico, con una stagione turistica estiva incerta, senza prenotazioni per ora e di difficile interpretazione, una condizione, questa, che investe tutte le attività commerciali di Fara: accoglienza, ristorazione, bar, prodotti eno-gastronomici, dettaglianti in genere, ricevitorie, prodotti, souvenir. La proposta dei tre consiglieri di minoranza contiene anche i requisiti necessari per la formazione della graduatoria per l’assegnazione benefici “RipartiAmo Fara”. Per accedere ai contributi bisogna avere cittadinanza italiana e sede operativa (non necessariamente quella legale) del richiedente a Fara San Martino; essere in regola con le autorizzazioni comunali, regionali, statali necessarie allo svolgimento dell’attività o della professione e con le eventuali autorizzazioni di specifici albi professionali; dichiarare l’impegno a continuare nello svolgimento dell’attività commerciale per almeno cinque anni. (m.d.n.)
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