La maggioranza spaccata in aula Castiglione: «Ora si apre la crisi»

26 Novembre 2022

Rabottini, Sorgetti e Cocco non condividono la delibera sulla permuta del terreno e lasciano la seduta L’opposizione solleva dubbi sugli atti, il sindaco rinvia l’approvazione e manda le carte in procura

ORTONA . La contestata proposta di delibera sulla permuta di un terreno è stata finalmente discussa in consiglio comunale. Ma ha avuto risvolti ben oltre l’immaginabile, perché alle perplessità sollevate dagli esponenti dell’opposizione ha risposto direttamente il sindaco Leo Castiglione rimandando l’approvazione e annunciando l’invio delle carte in procura. Il primo cittadino non ci sta: vuole che si faccia chiarezza e dà un segnale forte anche alla propria squadra dopo che tre dei suoi consiglieri hanno abbandonato l’aula all’inizio della discussione del “punto della discordia”, non trovandosi d’accordo con il resto della maggioranza. «Ognuno si deve assumere le proprie responsabilità», ha detto Castiglione, «ora si apre un momento di riflessione, una crisi di maggioranza».
LA DELIBERA
Dopo due sedute saltate per l’assenza di un’intesa all’interno dell’amministrazione su un tema che ha rappresentato un autentico nodo da sciogliere, ieri il consiglio comunale si è tenuto regolarmente. Tutti attendevano il quarto punto all’ordine del giorno - la permuta di un terreno del patrimonio comunale ed integrazione delle aree del parco Ciavocco con terreni di proprietà privata - per capire le intenzioni del sindaco e della sua squadra. Si è compreso subito che il dibattito si sarebbe incentrato tutto attorno a quella questione. A prendere la parola è stata Simona Rabottini, che ha parlato anche a nome di Antonio Sorgetti. Sono due dei consiglieri di maggioranza perplessi rispetto a questa proposta di delibera: «Nonostante i confronti sul punto restano le nostre incertezze», ha detto l’ex presidente del consiglio comunale. «Se il sindaco ritiene che con questa approvazione venga perseguito l’interesse collettivo, confidiamo nel suo giudizio. Tuttavia rivendichiamo la libertà di avere un parere personale diverso». Poi ha precisato: «Siamo leali nei confronti di questa maggioranza, a cui rinnoviamo la nostra fiducia. Abbiamo però delle perplessità e per questo preferiamo non essere presenti alla discussione». A seguire ha preso la parola Italia Cocco, altra esponente della maggioranza non in linea con il primo cittadino e la giunta sulla permuta del terreno: «Voglio rinnovare la fiducia verso questa amministrazione, ma non sono riuscita a chiarire alcune perplessità di natura procedimentale rispetto a questo punto, per cui mi sento di non partecipare alla sua discussione e votazione».
L’OPPOSIZIONE
Da quel momento è iniziato il vero e proprio confronto in aula. L’opposizione ha evidenziato varie criticità: «Abbiamo sollevato dei dubbi relativamente all’istruttoria che ci appare lacunosa», ha commentato Ilario Cocciola sintetizzando il pensiero dell’intera ala di minoranza. La seduta è stata sospesa due volte per approfondimenti e, al rientro, la stessa maggioranza ha scelto di rimandare l’approvazione.
LA CRISI
«Questa amministrazione si è sempre contraddistinta per l’onestà delle proprie azioni», ha commentato il sindaco. «Pertanto, considerate le gravi irregolarità rilevate dalla minoranza su atti pubblici del passato che sono parte integrante dell’istruttoria, rinviamo il punto di discussione e mandiamo tutte le carte in procura per capire se qualcuno ha commesso degli errori». E ha concluso: «Dopo il ritiro di questo stesso punto si apre una crisi di maggioranza, è giusto che questa rifletta e si chiarisca per poi riprendere le argomentazioni che di natura politica».
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