La poetessa Daniela Basti vince la medaglia d’oro
CHIETI. Medaglia d’oro nella sezione lingua italiana. È questo il prestigioso riconoscimento conquistato dalla poetessa teatina Daniela Basti al 7° concorso di poesia “Luciano Nicolis”, che si è...
CHIETI. Medaglia d’oro nella sezione lingua italiana. È questo il prestigioso riconoscimento conquistato dalla poetessa teatina Daniela Basti al 7° concorso di poesia “Luciano Nicolis”, che si è svolto a Villafranca di Verona. La lirica “Pietra d’inciampo” di Basti ha stregato la giuria guidata dal docente Gian Paolo Marchi, ordinario emerito di letteratura italiana e già preside dell’università di Verona, e composta da altri quattro docenti dello stesso ateneo. Questa la motivazione del docente Giuseppe Chiecchi: «“Ordini freddi”, case lasciate per sempre, “fucili puntati” e treni che partono “verso una notte infinita”. È lo “strazio” di una deportazione, e, insieme, di ogni deportazione: la poesia ne fa memoria nelle prime due strofe, compaginando la trama dei versi con un fitto ordito di riprese allitteranti, rime interne, assonanze, richiami sonori, insistiti fenomeni d’eco. Di ritorni memoriali, appunto, il cui accalcarsi è efficace resa mimetica dell’incespicare del deportato, dei suoi “ultimi passi”. È l’“inciampo” evocato nel titolo e dichiarato fin dai versi iniziali».

