La polizia e le associazioni salutano il questore Palumbo

CHIETI. Impegno professionale svolto «nel rispetto delle regole e lealtà verso le istituzioni» ma soprattutto animato da una passione che il questore Raffaele Palumbo dice di non sapere come spegnere....
CHIETI. Impegno professionale svolto «nel rispetto delle regole e lealtà verso le istituzioni» ma soprattutto animato da una passione che il questore Raffaele Palumbo dice di non sapere come spegnere. E dunque, anche se dal primo agosto sarà in pensione, «vado a riposo per lo Stato, ma non per la vita: continuerò a coltivare i miei valori e a difenderli in altre forme di impegno sociale». Con queste parole Palumbo ha salutato ieri la Questura e la città. E in tanti sono andati a stringergli la mano in Provincia per la cerimonia di saluto. Dai suoi poliziotti, a cominciare dal vicario Egidio Labbro Francia al commissario Paola Di Pietrantonio che ha letto un attestato di stima a nome di tutti. Ai rappresentanti della città, come il prefetto Antonio Corona, il sindaco Umberto Di Primio, la delegazione Anffas capitanata da Gabriella Casalvieri, il presidio di Libera con Gilda Pescara, Confartigianato Chieti con il direttore Daniele Giangiulli, la professoressa della d’Annunzio Carmelita Della Penna e anche il presidente del Circolo tennis Chieti Ennio Marianetti.

